Opera Culinaria su Alghe e Cucina Vegana Riceve Premi Globali e Nazionali

Modificato da: Olga Samsonova

L'opera culinaria "Algues au quotidien" (Alghe Quotidiane), ideata da Aurélie ed Éric Viard, ha recentemente ottenuto un significativo riconoscimento sia a livello internazionale che nazionale, marcando un punto di interesse per la cucina vegetale e marina. Il volume, interamente incentrato sull'alimentazione vegana e sull'utilizzo delle alghe, è stato insignito del titolo di miglior libro di cucina benessere dall'Académie nationale de cuisine in Francia. A livello mondiale, il testo ha conquistato il prestigioso Gourmand Awards, aggiudicandosi il premio come miglior libro di cucina di pesce e frutti di mare durante la trentesima edizione tenutasi a Estoril, in Portogallo. Questo doppio successo evidenzia la crescente accettazione delle diete a base vegetale come opzione gastronomica nutrizionalmente valida e sofisticata.

I Gourmand World Cookbook Awards, istituiti nel 1995 da Edouard Cointreau e spesso paragonati agli Oscar del settore, premiano contenuti su cibo e vino provenienti da oltre 200 paesi, fornendo una piattaforma globale e gratuita per autori ed editori. Il manuale dei Viard, pubblicato da Gallimard – Alternatives, si focalizza sulla densità nutrizionale delle alghe, proponendo 40 ricette rigorosamente crude e vegane. Un dato scientifico rilevante sottolineato nel libro riguarda il potenziale proteico delle alghe, che può arrivare fino al 55% del peso secco; in alcune specie rosse, come la Dulse, questo valore può attestarsi tra il 20% e il 35%, equiparando quello della soia.

Éric Viard, forte del suo background scientifico, esplora anche la rilevanza storica di queste risorse marine, menzionando il loro ruolo nella sussistenza preistorica lungo la "kelp highway" che facilitò il popolamento delle Americhe, o la scoperta della spirulina intorno al Lago Ciad negli anni Sessanta da parte di un team francese. Gli autori, che gestiscono anche Biovie, la prima boutique europea specializzata in alimentazione vivente dal 2007, promuovono la sostenibilità intrinseca delle alghe. La loro coltivazione non richiede l'uso di pesticidi né l'occupazione di terreni agricoli, contribuendo alla cattura di anidride carbonica, un fattore che alimenta l'interesse verso ingredienti come la Dulse, alga rossa raccolta specificamente nelle coste di Roscoff, in Bretagna.

Roscoff è riconosciuta come la "capitale delle alghe" in Francia e ospita la Stazione Marina di Roscoff, un centro di ricerca di fama internazionale. Le acque di alta qualità della zona garantiscono la certificazione biologica delle alghe dal 2011. La Dulse è raccomandata dagli autori per la sua versatilità culinaria e il costo contenuto, rendendola accessibile. La Bretagna, sede del più grande campo di alghe d'Europa, concentra la raccolta di specie come Nori, lattuga di mare, Dulse e spaghetti di mare in primavera, interrompendola nei mesi estivi. Il libro di Aurélie Viard, esperta culinaria, offre ricette semplici per integrare queste "piante super" nella dieta quotidiana, mirando a rendere le alghe un elemento fondamentale della cucina moderna.

12 Visualizzazioni

Fonti

  • midilibre.fr

  • Gallimard - BIOVIE

  • Editions Alternatives

  • Objectif Gard

  • Les Nouvelles Gastronomiques

  • ActuaLitté.com

Hai trovato un errore o un'inaccuratezza?

Esamineremo il tuo commento il prima possibile.