Carapelli Introduce Olio EVO in Vetro Blu Basato su Studi Scientifici sulla Conservazione

Modificato da: Olga Samsonova

Carapelli Firenze ha lanciato Carapelli Blu, un olio extra vergine di oliva (EVO) interamente italiano, confezionato in un innovativo contenitore di vetro blu. Questa scelta cromatica deriva da uno studio scientifico di dodici mesi, promosso dall'Istituto Nutrizionale Carapelli – Fondazione ETS in collaborazione con l'Università di Perugia, focalizzato sulla lotta alla foto-ossidazione, principale causa del deterioramento qualitativo dell'olio a scaffale.

La ricerca, coordinata dal Professor Maurizio Servili dell'Università di Perugia, ha esaminato i meccanismi di deterioramento indotti dalla luce e dalla temperatura. Lo studio ha confrontato cinque tipi di vetro, inclusi ambra, verde chiaro e verde UVAG, analizzando l'evoluzione ossidativa di oli provenienti da quattro diverse cultivar. I risultati hanno dimostrato che il vetro blu offre una protezione superiore rispetto alle altre colorazioni testate, rallentando in modo significativo l'invecchiamento intrinseco dell'olio.

La foto-ossidazione, innescata dalla luce che interagisce con la clorofilla, compromette le proprietà sensoriali, nutrizionali e salutistiche dell'EVO, rendendo il contenitore un fattore critico per la conservazione. Utilizzando parametri strumentali avanzati, come l'analisi del K270 e dei composti fenolici ossidati, lo studio ha quantificato l'efficacia protettiva, confermando la superiorità del vetro blu nel preservare la freschezza del prodotto.

Cristina Noferini, Direttrice Marketing di Carapelli Firenze, ha affermato che Carapelli Blu rinnova l'impegno del marchio verso l'innovazione, ponendo la qualità dell'extravergine al centro della missione aziendale. L'innovativo contenitore è stato sviluppato industrialmente da Verallia, che ha garantito una soluzione produttiva e scalabile. La bottiglia è stata progettata per la sostenibilità, incorporando il 65,7% di materiale riciclato, in linea con gli obiettivi di economia circolare di Verallia.

Lo stabilimento di Verallia a Pescia, in provincia di Pistoia, un modello di transizione ecologica premiato da Legambiente, utilizza tecnologie come l'ossicombustione HeatOx™, che riduce il consumo di gas metano fino al 12% e le emissioni di CO2 di circa 7.800 tonnellate annue. Questa iniziativa si inserisce nel contesto della valorizzazione dell'olio EVO italiano, alimento cardine della Dieta Mediterranea, offrendo una risposta scientificamente validata per mantenere inalterate le caratteristiche organolettiche e nutrizionali più a lungo per il consumatore.

1 Visualizzazioni

Fonti

  • Corriere Nazionale

  • Food Affairs

  • NotizieRetail.it

  • HorecaNews.it

  • Olio Officina Magazine

  • Agenfood

Hai trovato un errore o un'inaccuratezza?

Esamineremo il tuo commento il prima possibile.