Il veto ungherese blocca le conclusioni UE sull'allargamento, ma il processo tecnico con l'Ucraina prosegue
Modificato da: Tatyana Hurynovich
La riunione del Consiglio Affari Generali (GAC) dell'UE, tenutasi il 16 dicembre 2025 a Bruxelles, non è riuscita a produrre le conclusioni annuali sull'allargamento a causa del veto posto dall'Ungheria. Questo documento, che tradizionalmente funge da piano di lavoro annuale per l'integrazione, è stato sostituito da conclusioni della presidenza UE, sostenute da 26 Stati membri. Tale circostanza evidenzia una notevole coesione verso la rotta dell'allargamento, nonostante gli ostacoli interni.
Il governo ungherese, guidato dal Primo Ministro Viktor Orbán, ha motivato il suo rifiuto di includere nel documento congiunto una valutazione positiva dei progressi compiuti dall'Ucraina nel soddisfare i requisiti necessari per avviare i negoziati di adesione. Marie Bjer, Ministra danese per gli Affari Europei e rappresentante della presidenza di turno del Consiglio UE, ha espresso rammarico per il blocco, sottolineando come tale azione possa inviare un segnale fuorviante ai Paesi candidati. Nonostante ciò, 26 Stati membri hanno ribadito il buon andamento dell'Ucraina nel recepire le richieste di Bruxelles.
In base alla valutazione della Commissione Europea del 4 novembre 2025, l'Ucraina figura tra i quattro candidati più performanti nelle riforme, insieme a Moldavia, Albania e Montenegro. Il progetto di conclusioni evidenziava in particolare i notevoli passi avanti del Montenegro, che secondo il rapporto di novembre della CE risulta il Paese più preparato per l'adesione. La posizione della Germania è stata espressa dal Ministro degli Affari Europei, Günther Krichbaum, il quale ha definito le manovre di Budapest come “sempre più distruttive”. L'Ungheria, d'altro canto, solleva questioni relative alle richieste finanziarie ucraine e alla situazione della minoranza ungherese, con il Primo Ministro Orbán che aveva precedentemente messo in guardia sul potenziale “collasso dell'economia ungherese” in caso di adesione dell'Ucraina.
Nonostante l'ostruzionismo sulle conclusioni ufficiali del GAC, il percorso di integrazione europea dell'Ucraina non si è arrestato. Già l'11 dicembre 2025, l'UE aveva attivato un formato negoziale tecnico, noto come “frontloading”. Questa metodologia consente di procedere con la preparazione alla chiusura dei capitoli negoziali senza attendere l'unanimità necessaria per l'apertura dei cluster. Taras Kachka, Vice Primo Ministro ucraino per l'Integrazione Europea ed Euro-Atlantica, ha espresso soddisfazione per l'avvio di questo binario tecnico, ritenendo che permetterà di completare la preparazione più rapidamente del previsto.
Questo processo tecnico, come ha precisato Marie Bjer, potrà essere portato avanti dalla successiva presidenza cipriota. Tuttavia, per la chiusura definitiva dei capitoli resta imprescindibile il consenso di tutti i membri dell'UE. Il testo delle conclusioni bloccate avrebbe dovuto coprire sei partner dei Balcani Occidentali, oltre a Turchia, Moldavia e Georgia. L'espansione futura dell'UE resta aperta a qualsiasi democrazia europea che soddisfi i Criteri di Copenaghen del 1992.
Le tematiche relative all'allargamento, incluso il significato geostrategico dell'Ucraina come investimento nella stabilità europea, saranno al centro del prossimo Vertice UE-Balcani Occidentali il 17 dicembre e del successivo Vertice UE del 18-19 dicembre 2025. In tale sede, il Presidente del Consiglio Europeo, António Costa, ha pianificato di dare priorità assoluta alla situazione in Ucraina e alla sua sicurezza, dimostrando che, nonostante le frizioni, l'agenda prosegue.
11 Visualizzazioni
Fonti
vijesti.me
Outlook for the European Council meeting on 18-19 December 2025
It will be a critical week for EU enlargement in Brussels - The New Union Post
Leaders call on Orbán to remove Ukraine veto at Euronews' EU Enlargement Summit
2025 Enlargement Package shows progress towards EU membership for key enlargement partners
Zamah za proširenje visoko na listi prioriteta, poručili iz Evropske komisije u Paketu za 2025.
Leggi altre notizie su questo argomento:
Hai trovato un errore o un'inaccuratezza?
Esamineremo il tuo commento il prima possibile.
