Una capsula VardaSpace, che trasportava esperimenti scientifici e tecnologici, è tornata sulla Terra in sicurezza utilizzando uno scudo termico protettivo prodotto internamente con materiale concesso in licenza dalla NASA.
Varda Space Industries Completa Recupero Missione W-5 con Veicolo Sviluppato Internamente
Modificato da: Tetiana Martynovska 17
Il 29 gennaio 2026, Varda Space Industries ha completato con successo il recupero del veicolo spaziale della missione W-5, culminato con l'atterraggio presso il Koonibba Test Range in Australia Meridionale. Questo evento segna la prima volta che l'azienda utilizza un satellite bus interamente progettato e costruito internamente per un ciclo di missione completo, un passo avanti rispetto alle missioni precedenti che impiegavano piattaforme di terze parti, come quelle di Rocket Lab.
La missione W-5 è atterrata in sicurezza nel Koonibba Test Range gestito da Southern Launch.
La capsula W-5, lanciata il 28 novembre 2025 tramite la missione di rideshare Transporter-15 di SpaceX, ha operato in orbita per nove settimane. Il veicolo trasportava un carico utile destinato alla Marina degli Stati Uniti, finanziato nell'ambito del programma Prometheus dell'Air Force Research Laboratory (AFRL). Secondo Nick Cialdella, Chief Technology Officer di Varda, la padronanza di ogni componente del veicolo, dallo scudo termico al bus del satellite, è fondamentale per ottenere iterazioni più rapide e aumentare la frequenza di volo.
Il successo del rientro è strettamente legato al controllo della tecnologia di protezione termica, in particolare dello scudo termico realizzato internamente con il materiale C-PICA (Conformal Phenolic Impregnated Carbon Ablator). Questo materiale, originariamente sviluppato presso l'Ames Research Center della NASA in California, è stato concesso in licenza a Varda, che ne ha curato la produzione presso la propria sede di El Segundo. La licenza del C-PICA da parte della NASA, sostenuta dal programma Tipping Point, riflette la strategia dell'agenzia di promuovere l'economia spaziale commerciale rendendo i materiali di ingresso più accessibili al settore. Il C-PICA è noto per fornire una protezione termica più robusta, economica ed efficiente rispetto alle tecnologie precedenti, permettendo il rientro sicuro di carichi esposti a temperature fino a 7.000 gradi Fahrenheit.
L'adozione di questa tecnologia proprietaria da parte di Varda sottolinea un impegno strategico verso il controllo delle componenti critiche di rientro. La collaborazione con le istituzioni governative statunitensi posiziona la piattaforma W-series come un banco di prova ipersonico e un mezzo per la produzione in orbita. Il programma Prometheus, una partnership tra AFRL e Varda, mira ad accelerare la modernizzazione dei sistemi ipersonici attraverso una piattaforma di test ad alta cadenza e basso costo, un requisito che le strutture terrestri non possono replicare completamente. Missioni precedenti, come W-2 e W-3, anch'esse finanziate da Prometheus, hanno fornito dati essenziali, inclusi i primi dati ottici di emissione in situ oltre Mach 15.
Lloyd Damp, CEO di Southern Launch, ha affermato che ogni recupero sicuro rafforza la posizione dell'Australia come centro affidabile per i rientri orbitali, un elemento chiave per la visione di trasformare il paese in un hub globale per la produzione in orbita entro la fine del decennio. L'accordo tra Southern Launch e Varda prevede fino a 20 atterraggi totali presso il Koonibba Test Range entro il 2028, con l'obiettivo di raggiungere una cadenza di volo quasi mensile entro quella data. Nonostante il successo di W-5, rimane da definire il percorso di recupero per la missione W-4, il cui rientro era stato annullato nel dicembre 2025 per valutare il suo sistema di alimentazione del propellente. La decisione di dare priorità alle missioni correnti come W-5 e W-6 rispetto alla risoluzione del problema W-4 evidenzia la focalizzazione di Varda sul mantenimento dello slancio operativo e sull'adempimento degli impegni contrattuali in corso.
L'obiettivo primario di Varda rimane la produzione di prodotti farmaceutici, come cristalli di farmaci a piccole molecole, in microgravità, portando i benefici di questo lavoro spaziale sulla Terra, come sottolineato da Greg Stover, amministratore associato della Space Technology Mission Directorate della NASA. L'impiego dello scudo C-PICA è un elemento centrale di questa strategia di maturazione, poiché alcuni osservatori ritengono che segnali la transizione da scudi termici su misura a scudi producibili in serie e di livello industriale.
Fonti
SpaceNews
PR Newswire
NASA
SPX
Southern Launch
SatNews
