Regime Vegano Supera Dieta Mediterranea in Perdita di Peso e Parametri Metabolici
Modificato da: Olga Samsonova
Una recente sperimentazione clinica ha stabilito la superiorità del regime alimentare vegano rispetto alla Dieta Mediterranea per quanto concerne la riduzione del peso corporeo e il miglioramento di specifici indicatori metabolici. Lo studio, che ha monitorato adulti in sovrappeso per un periodo di sedici settimane senza imporre restrizioni caloriche esplicite, ha rilevato risultati più marcati nel gruppo vegano in relazione alla composizione corporea, alla sensibilità insulinica e ai profili lipidici, incluso il colesterolo.
I dati suggeriscono che l'eliminazione dei prodotti di origine animale, anche in diete che includono alimenti vegetali meno salutari, conferisce benefici significativi per la salute generale. Studi comparativi hanno indicato che la dieta vegana è associata a livelli inferiori di colesterolo LDL, il cosiddetto colesterolo "cattivo", riducendo di conseguenza il rischio cardiovascolare. Inoltre, la restrizione dei grassi saturi, caratteristica dell'alimentazione vegana, si correla a un miglioramento della sensibilità all'insulina, un fattore cruciale nella prevenzione del diabete di tipo 2.
Un'analisi incrociata pubblicata sul Journal of American College of Nutrition ha coinvolto 62 partecipanti con un Indice di Massa Corporea (BMI) compreso tra 28 e 40 kg/m², che si sono alternati tra dieta Mediterranea e vegana per 16 settimane ciascuna, dopo un periodo di wash-out di 4 settimane. In questa indagine, il regime vegano a basso contenuto di grassi, composto per circa il 75% da energia proveniente dai carboidrati, 15% dalle proteine e 10% dai grassi, ha determinato una diminuzione media del peso di 6 kg. Al contrario, il gruppo a Dieta Mediterranea ha registrato uno stallo nel calo ponderale durante il proprio periodo di adesione, sebbene tale dieta rimanga benefica per la pressione sanguigna.
Parallelamente ai riscontri nutrizionali, il panorama tecnologico a supporto della comunità vegetale è in evoluzione. È in fase di sviluppo e test Vegue, una piattaforma di social network digitale concepita per fungere da ecosistema di connessione tra vegani, realtà commerciali e organizzazioni non governative. Questa applicazione, sviluppata anche da Christian Bandel, mira a fornire un ambiente digitale per la condivisione di ricette, la localizzazione di ristoranti vegan-friendly tramite mappa e l'interazione comunitaria, supportando le imprese sostenibili.
Ulteriori ricerche, come uno studio randomizzato condotto dalla Scuola di Medicina dell'Università di Stanford su coppie di gemelli identici, hanno isolato l'effetto della dieta vegana su parametri cardiometabolici in sole otto settimane. I gemelli assegnati al regime vegano hanno manifestato una riduzione del colesterolo LDL-C e dell'insulina circolante a digiuno, con un calo ponderale medio superiore di 4,2 chili rispetto ai gemelli onnivori, rafforzando l'evidenza del ruolo determinante della composizione dietetica.
In un contesto più ampio di sostenibilità, studi italiani del 2023 hanno utilizzato l'analisi del ciclo di vita (LCA) per confrontare l'impatto ambientale della Dieta Mediterranea con quella 100% vegetale, basandosi su un apporto calorico giornaliero di 2000 kcal. I risultati hanno indicato che la dieta vegana presenta un impatto ambientale totale inferiore del 44% rispetto alla Dieta Mediterranea. Nonostante la Mediterranea preveda un consumo limitato di prodotti animali (circa il 10,6% delle calorie totali), il suo impatto complessivo è risultato superiore del 78%, evidenziando come la restrizione dei prodotti animali sia fondamentale per mitigare l'impronta ecologica dell'alimentazione.
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Fonti
O POVO Mais
O POVO+
Bibliomed
FTH News
AppBrain
Physicians Committee for Responsible Medicine
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