Vini Ungheresi Puntano sull'Asia: Strategie Digitali ed Educative per Cina e Corea del Sud

Modificato da: Olga Samsonova

Il Consiglio Nazionale per il Marketing del Vino ungherese ha avviato un'intensificazione delle attività promozionali mirate verso mercati asiatici considerati strategici, in particolare Cina e Corea del Sud. L'iniziativa mira a posizionare i vini ungheresi come espressioni di una tradizione enologica ricca, capaci di integrarsi con le preferenze gastronomiche locali, elevando la loro percezione a un livello di pregio. L'accento è posto sulla loro idoneità ad accompagnare cucine complesse e speziate, come quelle del Sichuan e la cucina coreana.

L'approccio in Cina si fonda su una forte integrazione tra tradizione e strumenti digitali moderni. Le campagne promozionali sono state allineate con la Giornata Internazionale dell'Aszú, momento chiave per celebrare uno dei nettari più rinomati del Paese. Parallelamente, si sfrutta la potenza del social commerce attraverso collaborazioni attive con influencer per raggiungere un pubblico più ampio e interattivo, essenziale per risuonare con i consumatori contemporanei.

Per consolidare la comprensione e l'apprezzamento, sono stati lanciati programmi educativi innovativi. L'iniziativa "Scopri l'Ungheria" è stata sviluppata in partnership con fornitori del Wine & Spirit Education Trust (WSET), ente riconosciuto a livello globale per la formazione nel settore. Questi percorsi formativi sono specificamente concepiti per stimolare l'interesse tra i consumatori più giovani, incoraggiandoli a esplorare la storia e la complessità dei vitigni ungheresi attraverso una formazione che mira a scelte di consumo più consapevoli.

Un pilastro fondamentale della strategia è il contatto diretto con gli operatori del settore e i consumatori. Sono previste visite guidate alle cantine in entrambi i Paesi, con masterclass focalizzate sui vini vulcanici, rinomati per la loro mineralità distintiva e longevità, caratteristiche che si abbinano bene ai sapori intensi asiatici. Queste sessioni offrono ai produttori ungheresi un'opportunità diretta di dialogo con importatori e pubblico.

La Corea del Sud, in particolare, sta vivendo un momento favorevole per i vini europei di qualità, avendo registrato un significativo aumento delle importazioni enologiche, che hanno superato i 700 milioni di dollari nel 2023. Questo trend suggerisce che il mercato è maturo per i vini ungheresi, che possono capitalizzare sulla loro unicità e valore intrinseco. L'espansione in Asia rappresenta, per il settore vinicolo ungherese, un'affermazione della sua resilienza e qualità nel contesto globale.

Fonti

  • The Drinks Business

  • Hungary’s wine marketing in Asia - Eurasia

  • Wines of Hungary Forges New Links in South Korea, Building Momentum in Key Asian Market

  • Hungary Bets on China to Boost Its Wine Market

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