Lancio CAS Space Sfiora Satellite Starlink, Evidenziando la Crescente Congestione in Orbita Bassa

Modificato da: Tetiana Martynovska 17

Un satellite cinese, lanciato dal razzo Kinetica-1 di CAS Space il Dec 9, 2025, è passato a circa 200 metri da un satellite Starlink di SpaceX alcuni giorni dopo.

L'orbita terrestre bassa (LEO) sta affrontando una saturazione sempre maggiore a causa della proliferazione dei lanci satellitari, un fenomeno che amplifica la minaccia di incidenti catastrofici. Un evento significativo di questa tensione si è verificato il 9 giugno 2025, quando un veicolo spaziale lanciato dalla compagnia commerciale cinese CAS Space ha sfiorato un satellite della costellazione Starlink. La missione di CAS Space ha portato in orbita nove satelliti utilizzando il razzo vettore Kinetica-1, un lanciatore a propellente solido sviluppato internamente, considerato il più grande del suo genere in Cina e spesso paragonato al lanciatore europeo VEGA.

Mike Nichols, Vicepresidente dell'Ingegneria di Starlink presso SpaceX, ha confermato che uno degli oggetti lanciati dalla Cina è passato a una distanza di soli 200 metri dal satellite STARLINK-6079, ad un'altitudine approssimativa di 560 chilometri. Nichols ha espresso preoccupazione per la mancata ricezione di dati di traiettoria precisi dal satellite cinese da parte del team SpaceX, indicando la carenza di coordinamento tra gli operatori spaziali come la principale criticità. CAS Space ha replicato di aver utilizzato il proprio sistema di monitoraggio per la gestione dell'evitamento delle collisioni e ha sostenuto di essere stata in contatto con SpaceX prima del lancio, ipotizzando che l'avvicinamento sia stato causato dal dispiegamento del satellite avvenuto dopo la separazione del razzo. L'azienda cinese ha inoltre specificato che, se confermato, l'evento si sarebbe verificato circa 48 ore dopo la conclusione della missione di rientro in orbita programmata, momento in cui il lancio era da considerarsi terminato.

Il lancio è avvenuto dal Jiuquan Satellite Launch Center, situato nel deserto del Gobi, la stessa base utilizzata per la missione inaugurale del Kinetica-1 il 27 luglio 2022. La Kinetica-1, con un'altezza di 30 metri e una capacità di carico di 2,20 tonnellate in LEO, è emblematica della rapida espansione del settore commerciale spaziale cinese, che include anche collaborazioni internazionali, come il lancio previsto di due satelliti messicani ThumbSat1/2. Questa problematica è intrinseca alla densità orbitale attuale: si prevede che entro la fine del 2025, oltre 9.300 satelliti Starlink costituiranno la maggioranza degli oggetti attivi in orbita, dato che SpaceX ha già oltre 6.750 satelliti operativi nel suo network.

I dati relativi al 2024 indicano che ogni singolo satellite Starlink ha dovuto eseguire manovre per prevenire impatti quasi 300 volte al giorno, un dato doppio rispetto al 2023. Gli analisti sottolineano che gli avvicinamenti ravvicinati, definiti con una separazione inferiore a 1 km, si verificano ogni 22 secondi per tutte le megacostellazioni, mentre per la sola flotta Starlink ciò accade ogni 11 minuti. Ricerche recenti suggeriscono che se tutti i satelliti perdessero la capacità di manovra, una collisione a cascata si verificherebbe in meno di tre giorni, alimentando i timori sulla Sindrome di Kessler.

Per mitigare questo rischio sistemico, sono indispensabili misure rafforzate, tra cui l'ottimizzazione dei sistemi di evitamento delle collisioni e l'istituzione di un protocollo internazionale per lo scambio di dati, come l'API di Coordinamento del Traffico Spaziale sviluppata da SpaceX. Come evidenziato da Mike Nichols, l'incapacità degli operatori di comunicare efficacemente potrebbe portare a conseguenze irreversibili per l'infrastruttura spaziale in caso di un prossimo avvicinamento fatale. La necessità di regolamentazione è sentita a livello internazionale, con l'Agenzia Spaziale Europea (ESA) che stabilisce obiettivi di sostenibilità più stringenti rispetto alle linee guida statunitensi del 1979.

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Fonti

  • Universe Space Tech

  • Universe Space Tech

  • SpaceX Raises Alarm Over Near-Miss Between Chinese Satellite and Starlink Spacecraft

  • SpaceX SpaceX Alleges a Chinese-Deployed Satellite Risked Colliding With Starlink

  • Starlink and Chinese satellites approach each other within 200 meters of each other in space - GIGAZINE

  • Society - Global Times

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