Cygnus XL Spostata Temporaneamente per Permettere l'Attracco della Soyuz MS-28

Modificato da: Tetiana Martynovska 17

La navetta cargo Cygnus XL NG-23 si è sganciata dalla International Space Station martedì. Resterà agganciata al braccio robotico Canadarm2 della stazione fino a lunedì.

La navicella cargo Northrop Grumman Cygnus XL, parte della missione NG-23, è stata temporaneamente disancorata dalla Stazione Spaziale Internazionale (ISS) il 26 novembre 2025. Questa manovra di riposizionamento è stata coordinata tra NASA, Northrop Grumman e Roscosmos per liberare lo spazio operativo in vista dell'arrivo della navicella con equipaggio Soyuz MS-28, il cui lancio era previsto per il giorno successivo, il 27 novembre 2025.

Attualmente, il veicolo Cygnus XL è mantenuto in una posizione sicura dal braccio robotico Canadarm2, con il riaggancio al modulo di attracco programmato per il 1° dicembre. Questa sequenza logistica complessa è necessaria per gestire l'arrivo di veicoli multipli in un breve intervallo di tempo. La Cygnus XL, denominata S.S. William “Willie” C. McCool in onore dell'astronauta deceduto nel disastro dello Space Shuttle Columbia, era stata lanciata il 14 settembre 2025 da Cape Canaveral a bordo di un razzo Falcon 9 Block 5.

Il braccio robotico Canadarm2, un contributo canadese alla ISS operativo dal 2001, è stato l'elemento centrale per la cattura e la movimentazione della navicella. La cattura iniziale della Cygnus XL, avvenuta il 18 settembre 2025, era stata eseguita dall'astronauta Jonny Kim con il supporto di Zena Cardman, dopo che il veicolo aveva subito ritardi durante le manovre di innalzamento dell'orbita. Sebbene la missione NG-23, che trasporta oltre 11.000 libbre di rifornimenti e materiale scientifico, fosse originariamente prevista rimanere attraccata fino alla primavera successiva, il disancoraggio anticipato è stato richiesto per l'arrivo della Soyuz MS-28.

La Soyuz MS-28, che utilizzerà un lanciatore Soyuz-2.1a, porterà a bordo i cosmonauti Roscosmos Sergei Kud-Sverchkov e Sergei Mikayev, insieme all'astronauta NASA Christopher Williams, per agganciarsi al modulo Rassvet sul segmento russo della stazione. La pianificazione di questa operazione di sgombero in prossimità del lancio della Soyuz evidenzia la stretta interdipendenza tra le operazioni di rifornimento commerciali e quelle russe sulla ISS. La missione NG-23 rappresenta il debutto della configurazione Cygnus XL, una versione estesa che offre un volume di carico superiore del 33% rispetto ai modelli precedenti, cruciale per esperimenti avanzati come quelli sulla crescita di cristalli semiconduttori in microgravità.

L'operazione di movimentazione del 26 novembre è stata gestita come misura coordinata, con la consapevolezza che, in caso di impossibilità di riaggancio sicuro da parte del Canadarm2, la missione NG-23 avrebbe potuto concludersi anticipatamente con il rilascio del veicolo pieno di rifiuti. La collaborazione tra le agenzie e le compagnie, inclusa Northrop Grumman che sviluppa il nuovo vettore Antares 330, rimane fondamentale per mantenere il flusso di supporto vitale e scientifico verso l'avamposto orbitale.

Fonti

  • SpaceDaily

  • Cygnus NG-23 - Wikipedia

  • SPACE TRAVEL

  • NASA

  • NASA

  • Friends of NASA

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