Raro Avvistamento di Delfino di Hector o Māui nella Baia delle Isole

Modificato da: Olga Samsonova

Ricercatori marini hanno espresso notevole interesse in seguito alla conferma, avvenuta alla fine di dicembre 2025, dell'avvistamento di un esemplare solitario di delfino di Hector o Māui all'interno della Baia delle Isole, in Nuova Zelanda. Il ricercatore specializzato in delfini, Jochen Zaeschmar, residente nella Baia delle Isole dal 1997, è stato il primo a individuare l'animale, un evento che ha immediatamente avviato un'operazione di raccolta di campioni di DNA, attività autorizzata dal Department of Conservation (DOC).

Questa osservazione riveste un'eccezionale rilevanza poiché costituisce solamente la seconda segnalazione verificata di un delfino di Hector nel Northland nell'arco di un secolo, evidenziando la rarità di tali incontri in questa porzione di costa. Sia il delfino di Hector che il delfino Māui sono specie endemiche delle acque neozelandesi, distinguibili per la statura contenuta e la pinna dorsale arrotondata, un tratto distintivo rispetto ad altre specie. Il delfino Māui, una sottospecie classificata come in pericolo critico, aveva una popolazione adulta stimata di circa 54 individui nel 2021, sebbene stime più recenti, considerate le mortalità successive, suggerissero un numero inferiore a 40 esemplari.

Mentre i delfini di Hector sono prevalentemente localizzati attorno all'Isola del Sud e classificati come vulnerabili a livello nazionale, i delfini Māui sono confinati quasi esclusivamente alla costa occidentale dell'Isola del Nord, nota anche come Te Ika-a-Māui. Questi piccoli cetacei, che raramente superano 1,6 metri di lunghezza, sono storicamente minacciati dall'intrappolamento accidentale nelle reti da pesca, causa che ha ridotto drasticamente la loro popolazione fin dagli anni Settanta.

Il Department of Conservation, che amministra il Database dei Mammiferi Marini della Nuova Zelanda raccogliendo segnalazioni da pubblico e ricercatori, ha sollecitato la cittadinanza a segnalare tempestivamente qualsiasi avvistamento futuro. Le segnalazioni possono essere effettuate tramite la linea di emergenza telefonica 0800 DOC HOT o attraverso l'applicazione mobile SeaSpotter, un'iniziativa che include anche WWF e Microsoft. È fondamentale che gli osservatori mantengano una distanza di sicurezza dall'animale, data l'estrema vulnerabilità di entrambe le specie agli impatti con le imbarcazioni. I risultati delle analisi del DNA raccolto forniranno dati genetici cruciali per comprendere meglio l'attuale distribuzione e lo stato di salute di questa popolazione rara. La Baia delle Isole, teatro dell'avvistamento, detiene inoltre un'importanza storica significativa, essendo uno dei primi insediamenti Māori in Nuova Zelanda.

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Fonti

  • NZ Herald

  • 1News

  • Department of Conservation

  • RNZ News

  • NZ Government - Ministry for Primary Industries

  • Department of Conservation

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