La Ferrari collabora con la NASA nello sviluppo della vettura elettrica Luce. (Foto: Ferrari)
Ferrari Luce: Calibrazione dell'Accelerazione Elettrica con Supporto Scientifico della NASA
Modificato da: Tetiana Pin
La transizione di Ferrari verso la mobilità a zero emissioni si concretizza con la Ferrari Luce, la prima vettura di serie completamente elettrica del Cavallino Rampante, la cui consegna è prevista per la fine del 2026. Un elemento centrale di questo sviluppo, volto a preservare il DNA emozionale del marchio, è la messa a punto del profilo di accelerazione, un compito che ha richiesto la collaborazione tra la casa di Maranello, la NASA e specialisti medici.
L'Amministratore Delegato Benedetto Vigna ha evidenziato come un'accelerazione elettrica troppo estrema e lineare, derivante dalla coppia istantanea, possa risultare sgradevole e potenzialmente disturbare il sistema nervoso centrale del guidatore. Questa partnership scientifica con l'agenzia spaziale statunitense è finalizzata a determinare i limiti fisiologici di tolleranza umana alle forze G, al fine di garantire che la spinta sia percepita come esaltante e non come un'esperienza innaturale.
La Luce, il cui nome significa 'luce' in italiano, non si concentrerà unicamente sulle statistiche di potenza, sebbene i dati preliminari siano significativi: la vettura disporrà di un powertrain a trazione integrale (AWD) con quattro motori sviluppati internamente, ispirati alla tecnologia di Formula 1, capaci di erogare una potenza in modalità boost superiore a 1.000 cavalli metrici, equivalenti a 735 kW. Le proiezioni di performance indicano un'accelerazione da 0 a 100 km/h in circa 2,5 secondi e una velocità massima che supera i 310 km/h. La piattaforma, sviluppata presso il nuovo stabilimento E-Building a Maranello, è progettata per integrare una batteria NMC da 122 kWh fornita da SK On, che dovrebbe assicurare un'autonomia superiore ai 531 km secondo il ciclo WLTP.
La strategia di Ferrari si articola attorno a quella che Vigna definisce 'tecnologia umanizzata', estendendo la calibrazione oltre la spinta longitudinale. Vengono infatti affinate l'accelerazione laterale, la frenata e, in modo significativo, la gestione dei 'cambi marcia' simulati tramite le palette al volante, le quali gestiranno la distribuzione della coppia per rompere la monotonia lineare dell'elettrico, anziché la rigenerazione energetica. Questo approccio mira a replicare una sensazione di coinvolgimento più organica, distanziandosi dai sistemi di recupero energetico che talvolta compromettono il controllo del pilota.
Il design degli interni è frutto di una collaborazione con il collettivo creativo LoveFrom, guidato da Jony Ive, che ha cercato un equilibrio tra innovazione e tattilità. L'abitacolo, descritto come un 'volume unico e pulito', reintroduce controlli fisici tattili accanto alla tecnologia touchscreen, una scelta difesa da Vigna come superiore per l'esperienza utente rispetto ai comandi a sfioramento, che sono circa il 50% più economici da produrre. La struttura del volante a tre razze reinterpreta modelli iconici degli anni Cinquanta e Sessanta, con elementi in lega di alluminio fresati dal pieno e anodizzati per una micro-texture esagonale. La presentazione ufficiale degli esterni della Ferrari Luce è fissata per maggio 2026, con la prima tecnologia svelata il 9 ottobre 2025 presso l'E-Building. La focalizzazione sulla qualità dell'esperienza sensoriale, supportata da studi scientifici con la NASA, posiziona la Luce come un tentativo di ridefinire l'emozione di guida nel segmento delle hypercar elettriche.
Fonti
VOI - Waktunya Merevolusi Pemberitaan
ANTARA News
westjavatoday.com
BeritaSatu.com
Forbes
CarBuzz
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