Dieta di Due Giorni a Base di Avena Riduce Colesterolo LDL del Dieci Percento
Modificato da: Olga Samsonova
Una sperimentazione dietetica intensiva della durata di sole quarantotto ore, incentrata quasi esclusivamente sul consumo di avena bollita, ha indotto una diminuzione del 10% nei livelli di colesterolo lipoproteico a bassa densità (LDL) in un gruppo di soggetti affetti da sindrome metabolica. I benefici di questo intervento nutrizionale si sono mantenuti stabili per sei settimane successive al termine della dieta ad alto dosaggio, secondo una ricerca condotta presso l'Università di Bonn.
La sindrome metabolica, che comprende ipertensione, alterazioni del profilo lipidico e glicemia elevata, costituisce una sfida clinica significativa, con una prevalenza stimata tra il 20% e il 25% nella popolazione adulta mondiale, e che sale fino al 43,5% negli individui tra i 60 e i 69 anni. L'efficacia immediata di questa strategia nutrizionale è stata attribuita a profonde modificazioni nel microbiota intestinale. Si ipotizza che i batteri intestinali abbiano metabolizzato i componenti dell'avena, generando composti fenolici benefici che hanno avuto un impatto positivo sul profilo lipidico.
L'avena integrale contiene β-glucano, una fibra solubile che crea un gel viscoso nell'intestino. Questo gel sequestra gli acidi biliari ricchi di colesterolo, promuovendone l'eliminazione fecale. Tale processo costringe il fegato a prelevare più colesterolo LDL dal sangue per la sintesi di nuovi acidi biliari. Il protocollo di studio prevedeva un regime calorico ridotto, somministrando quotidianamente 300 grammi di avena ai partecipanti, e ha generato effetti secondari positivi come la diminuzione della pressione arteriosa e una perdita di peso corporeo rispetto ai gruppi di controllo.
La gestione tradizionale della sindrome metabolica si basa su uno stile di vita sano, inclusa alimentazione controllata ed esercizio fisico, con l'obiettivo iniziale di una perdita di peso del 7%-10% in sei-dodici mesi. Studi precedenti, inclusa una meta-analisi del Saint Michael Hospital di Toronto, hanno già evidenziato il ruolo delle fibre di avena, specificamente i beta-glucani, nella riduzione di marcatori di rischio cardiovascolare. Tuttavia, l'intervento di due giorni descritto dalla ricerca di Bonn suggerisce un potenziale per risultati rapidi, superando le tempistiche tipiche di quattro-otto settimane necessarie per osservare riduzioni significative del 12-15% del colesterolo LDL con l'integrazione giornaliera di 3 grammi di beta-glucani, come emerso da una ricerca italiana presso l'Ospedale universitario Sant'Orsola-Malpighi di Bologna.
L'avena, scientificamente denominata Avena sativa, è un cereale con un elevato contenuto proteico e una notevole presenza di Vitamina B1. È fondamentale selezionare l'avena non eccessivamente processata, poiché prodotti istantanei possono contenere zuccheri raffinati e conservanti che potrebbero ridurre la diversità microbica intestinale. L'approccio di Bonn, focalizzato su avena bollita e un regime ipocalorico, sembra aver massimizzato l'effetto prebiotico in un lasso di tempo estremamente breve.
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Fonti
Knowridge Science Report
Universität Bonn
EurekAlert!
EurekAlert!
PubMed
Mayo Clinic
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