Polonia Rende Obbligatoria l'Alfabetizzazione sull'IA nel Sistema Scolastico

Modificato da: Olga Samsonova

Il Ministero dell'Istruzione (MEN) della Polonia sta finalizzando la struttura di un programma di alfabetizzazione sull'Intelligenza Artificiale (IA) destinato a diventare obbligatorio negli istituti di istruzione primaria e secondaria. La Vice Ministra Katarzyna Lubnauer ha confermato questa formalizzazione il 5 gennaio 2026, segnando un'integrazione significativa delle competenze digitali avanzate nel curriculum nazionale.

L'iniziativa educativa persegue un duplice scopo: sensibilizzare gli studenti sui rischi derivanti dalla rapida evoluzione delle tecnologie IA, con un'enfasi sulla mitigazione della disinformazione generata artificialmente, e al contempo costruire una base di comprensione critica necessaria per operare nel panorama tecnologico emergente. Questo sforzo si inserisce nel programma ZBADAI, una collaborazione strategica tra il MEN e il Copernicus Science Centre (CNK) di Varsavia.

Il progetto ZBADAI, avviato ufficialmente nel dicembre 2025, prevede una fase sperimentale che si estenderà fino a giugno 2028. La fase pilota coinvolge 200 istituti, 930 docenti e un gruppo di 13.000 studenti impegnati in attività di ricerca applicata. Ogni scuola partecipante ha istituito un team composto da due insegnanti e almeno 15 alunni, i quali collaborano per un semestre con specialisti del CNK per sviluppare metodologie didattiche innovative. Il CNK, noto per la sua promozione della scienza pratica, ospita già elementi di IA, come un robot interattivo che risponde a domande generate da algoritmi.

L'iniziativa mira a fornire al corpo docente gli strumenti per introdurre efficacemente l'IA in classe, promuovendo la competenza digitale e affinando il pensiero critico degli studenti contro i contenuti algoritmici. Gli insegnanti coinvolti devono completare un corso intensivo di cinque settimane sulla Piattaforma Educativa Integrata (ZPE), focalizzato sui fondamenti dei sistemi IA, l'ingegneria dei prompt, l'analisi dei dati, la creazione di contenuti multimediali assistita dall'IA e le implicazioni etiche e legali.

I materiali didattici sviluppati dai docenti durante i workshop dedicati saranno validati e resi disponibili sulla piattaforma ZPE, con la potenziale portata di raggiungere circa sei milioni di utenti dopo la conclusione del progetto pilota. Questa attenzione all'acquisizione di competenze pratiche è coerente con la riforma educativa denominata 'Bussola del Domani'. A livello infrastrutturale, il Piano Nazionale di Ripresa prevede l'equipaggiamento di 12.000 scuole polacche con laboratori dedicati all'IA entro la fine del 2026.

L'approccio polacco alla "AI literacy" rispecchia una tendenza internazionale, sottolineata da organismi come l'UNESCO, che evidenziano la necessità di educare le nuove generazioni all'uso responsabile della tecnologia. L'introduzione dell'IA a scuola, in linea con normative europee come l'AI Act, mira a preparare gli studenti criticamente e professionalmente per le richieste del mercato del lavoro del prossimo decennio, garantendo il rispetto dei principi etici stabiliti.

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Fonti

  • edukacja.dziennik.pl

  • Dziennik.pl

  • Centrum Nauki Kopernik

  • Wprost

  • ESG Trends

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