SpaceX is bringing Dragon home Thursday, February 26
After 185 days docked to the ISS, the CRS-33 spacecraft will undock at 12:05 PM EST, with a splashdown off the California coast expected just before midnight
It’s carrying over 4,000 lbs of wild cargo: frozen stem cells for
SpaceX riporta Dragon a casa Thursday, February 26
Il 26 febbraio 2026, la navetta spaziale cargo automatizzata SpaceX Dragon, identificata come CRS-33, ha terminato il suo esteso periodo operativo sganciandosi dal modulo Harmony della Stazione Spaziale Internazionale (ISS). La manovra di allontanamento è stata eseguita seguendo i comandi precisi inviati dai controllori di terra di SpaceX, ponendo ufficialmente fine a una permanenza di quasi sei mesi a bordo del laboratorio orbitante. Il veicolo aveva inizialmente completato l'attracco automatico con la stazione il 25 agosto 2025, agganciandosi alla porta del Common Berthing Mechanism (CBM) rivolta in avanti del modulo Harmony.
SpaceX CRS-33 Dragon si stacca dalla stazione spaziale per il viaggio di ritorno.
La missione CRS-33 ha rivestito un'importanza significativa non solo per la consegna di oltre 5.000 libbre di rifornimenti, inclusi esperimenti scientifici e provviste per l'equipaggio, ma anche per aver dimostrato una capacità inedita nel mantenere l'altitudine della ISS. All'interno del suo trunk non pressurizzato, la Dragon trasportava un kit di reboost specializzato, dotato di un sistema di propulsione indipendente progettato per attivare due motori Draco. Questo apparato, separato dalla propulsione primaria della navetta, ha utilizzato componenti hardware esistenti per eseguire correzioni orbitali. Il primo test di accensione è avvenuto il 3 settembre 2025, incrementando il perigeo della stazione di circa un miglio e stabilizzando l'orbita dell'avamposto tra 256,3 e 260,9 miglia.
Durante il suo soggiorno prolungato, conclusosi più tardi rispetto alla durata di quattro mesi inizialmente prevista, la navetta Dragon ha eseguito un totale di sei manovre di reboost per contrastare l'attrito atmosferico. Cinque di queste accensioni hanno avuto luogo nell'autunno del 2025, mentre l'ultima manovra di correzione orbitale è stata completata il 23 gennaio 2026, precedendo le fasi preparatorie allo sgancio. Questa funzionalità, che impiega due motori Draco, ha l'obiettivo di ridurre la storica dipendenza della ISS dai veicoli russi Progress per la manutenzione ordinaria dell'orbita, offrendo così al programma della Stazione Spaziale Internazionale della NASA una gamma più vasta di strumenti per la resilienza operativa. La prima dimostrazione di questa funzione di reboost era avvenuta l'8 novembre 2024, nel corso della 31ª missione di rifornimento commerciale di SpaceX.
Il modulo Harmony, noto anche come Node 2, che ha funto da interfaccia per l'aggancio, rappresenta un fulcro logistico vitale per la ISS, collegando i laboratori Destiny degli Stati Uniti, Columbus dell'Europa e Kibo del Giappone. Lanciato nell'ottobre 2007, Harmony fornisce risorse essenziali come la distribuzione di energia e dati e dispone di sei porte CBM, con la porta nadir solitamente riservata alle navette cargo come la Dragon. Il carico trasportato dalla missione CRS-33 comprendeva un manifesto consistente, tra cui 447 chilogrammi di indagini scientifiche a supporto di ricerche sulla stampa 3D in microgravità e sulla prevenzione della perdita ossea, oltre a 1.091 chilogrammi di rifornimenti per gli astronauti.
In seguito alla separazione avvenuta alle 12:05 EST del 26 febbraio, la navetta Dragon senza equipaggio ha iniziato il suo percorso di rientro verso la Terra. La capsula pressurizzata, che trasportava campioni di ricerca e hardware, inclusi i materiali dello studio Euro Material Aging, è ammarata sotto i paracadute nell'Oceano Pacifico, al largo della costa californiana, venerdì 27 febbraio 2026, intorno alle 07:44 GMT. Mentre la sezione del trunk, contenente l'hardware del kit di reboost ormai esaurito, è stata intenzionalmente scartata per bruciare in sicurezza nell'atmosfera, la capsula principale è stata recuperata per un potenziale ricondizionamento e riutilizzo, sottolineando la versatilità dell'architettura Dragon. Questo successo ha segnato la 33ª missione di rifornimento cargo per il programma Commercial Resupply Services della NASA e il 50° volo complessivo di una Dragon verso la ISS per conto di SpaceX.