Struttura Sonora delle Parole Influenza Riconoscimento Mnemonico, Rileva Studio
Modificato da: gaya ❤️ one
Nuove ricerche pubblicate sulla rivista Cognition indicano che la configurazione acustica delle parole esercita un'influenza diretta sulla loro memorabilità, offrendo spunti per le strategie comunicative. Questo studio si inserisce nel contesto più ampio della teoria dell'informazione, formalizzata da Claude Shannon nel 1948, che ha rivoluzionato la trasmissione dei dati definendo l'informazione come la riduzione dell'incertezza tramite la quantificazione del segnale in bit.
La psicolinguistica utilizza il concetto di "surprisal" (sorpresa), una metrica che quantifica quanto una parola o un fonema sia inatteso rispetto ai modelli linguistici prevalenti. Questa metrica è legata all'Informazione (I) di Shannon, dove una parola molto probabile genera un basso livello di surprisal. I ricercatori hanno calcolato i punteggi di surprisal applicando i principi della teoria dell'informazione a un corpus di 51 milioni di parole estratte dai sottotitoli di film e programmi televisivi americani, quantificando così il contributo informativo di ogni suono del parlato.
Le analisi hanno stabilito una correlazione robusta: le parole percepite come altamente vivide, ovvero molto specifiche o concrete, tendono a presentare anche punteggi di surprisal elevati. Questa combinazione di vividezza e inattesa acustica migliora sostanzialmente la successiva capacità di riconoscimento mnemonico. Termini concreti come "cane" e "fiore", ad esempio, hanno mostrato di essere sia più evocativi sia acusticamente più sorprendenti rispetto a parole astratte come "tratto" o "trama".
Questa scoperta mette in discussione la visione linguistica tradizionale che considera il legame tra lessema e significato come puramente arbitrario e convenzionale, suggerendo invece che le proprietà fonetiche guidino sottilmente l'attenzione cognitiva. L'ipotesi avanzata è che gli oratori, inconsciamente, mantengano forme lessicali sorprendenti per focalizzare l'attenzione e ancorare concetti cruciali nella memoria a lungo termine con maggiore efficacia. Questo principio si allinea con teorie più ampie come l'ipotesi dell'impalcatura uditiva, che postula come il suono supporti lo sviluppo di abilità cognitive sequenziali, influenzando apprendimento e memoria.
La conoscenza derivata da questo studio detiene un valore considerevole per la comunicazione professionale, in particolare nei settori della pubblicità e dell'istruzione. La selezione strategica di parole ad alta surprisal può massimizzare l'impatto di un messaggio e la sua ritenzione nel tempo, sfruttando i meccanismi di attenzione intrinseci del cervello. Questo approccio contrasta con la semplice memorizzazione basata sulla ripetizione, sebbene la ripetizione di suoni complessi sia nota per indurre un apprendimento rapido e duraturo, come evidenziato da ricerche precedenti del CNRS. La comprensione del riconoscimento dei suoni, dimostrata da modelli di machine learning sviluppati presso l'Università di Pittsburgh, è inoltre fondamentale per il trattamento dei disturbi del linguaggio e il miglioramento degli apparecchi acustici.
14 Visualizzazioni
Fonti
The Independent
Marokko Nieuws
PLAYTECH.ro
Yahoo News
The Independent
ScienceDaily
ResearchGate
Frontiers
MWN
CAF Online
IWGIA
ANEP
Le360.ma
Scribd
Scribd
Wikipedia
ArtKlett
Știrile ProTV
Leggi altre notizie su questo argomento:
Hai trovato un errore o un'inaccuratezza?
Esamineremo il tuo commento il prima possibile.
