Etica delle Virtù nell'Educazione: Coltivare Autonomia Morale e Felicità Interiore

Modificato da: Olga Samsonova

L'educazione progressista sta integrando metodologie avanzate incentrate sull'etica delle virtù, superando la focalizzazione esclusiva sulle competenze socioemotive per mirare al genuino appagamento umano. Questo approccio filosofico, che trae origine da Aristotele e San Tommaso d'Aquino, postula che la virtù sia il percorso necessario verso la stabilità e la felicità umana, agendo come contrappeso allo stato iniziale del bambino dominato da impulsi e affettività. Tale visione si distingue dalla morale delle circostanze, la quale manca di punti assoluti di giusto e sbagliato, promuovendo invece la vera "libertà interiore": la capacità di compiere scelte moralmente corrette anche a costo di rinunciare al piacere immediato.

Il Dottor João Malheiro, figura di riferimento per l'insegnamento delle virtù in Brasile e titolare di un Dottorato in Educazione conseguito presso l'UFRJ, evidenzia come l'istruzione formale delle virtù sia spesso trascurata, ostacolando l'imitazione di comportamenti virtuosi nei giovani. Malheiro, che fino al 2024 è stato direttore presso il Colégio Porto Real a Rio de Janeiro, istituzione che integra questo approccio trasformando la comunità scolastica e supportando la genitorialità, ha dedicato quasi quarant'anni della sua carriera all'educazione personalizzata e all'etica delle virtù applicata alla famiglia e alla scuola.

Le quattro virtù cardinali — temperanza, fortezza, prudenza e giustizia — costituiscono l'architettura concettuale per sviluppare una miriade di virtù specifiche, con l'obiettivo primario di forgiare l'autonomia morale degli studenti. Lo sviluppo educativo di queste qualità segue fasi legate all'età: inizia con l'esempio genitoriale dall'età di un anno e progredisce verso una comprensione intenzionale prima dell'adolescenza, momento in cui gli studenti manifestano un desiderio attivo di condurre una vita virtuosa. Questa coerenza educativa è rafforzata, come nel caso del Colégio Porto Real, dove si lavora su una virtù o abitudine al mese, comunicandola ai genitori per garantire una partnership educativa.

Esemplificando questa integrazione curriculare, il Colégio Altiora a Petrópolis (RJ), inaugurato nel 2025, ha elevato le virtù a disciplina curriculare vera e propria, includendo lezioni mirate e persino "test di virtù" destinati agli alunni della scuola elementare. Le valutazioni in questa istituzione assegnano un punteggio qualitativo di 3 punti alle abitudini, come la cura del materiale e la puntualità, affiancandolo ai 7 punti destinati ai contenuti accademici, utilizzando metriche e autovalutazioni degli studenti. Il Colégio Altiora sostiene questo programma con un focus sulla "virtù del mese" e sessioni di formazione mensili dedicate ai genitori, consolidando il principio che la pratica costante della virtù conduce a un miglioramento personale profondo sia per i ragazzi che per gli adulti.

Questo modello si allinea con la ricerca pedagogica internazionale, come il progetto MelArete, che mira a sviluppare nei bambini la capacità di riflettere su concetti etici e di rileggere la propria esperienza quotidiana attraverso il linguaggio dell'etica, partendo dall'etica della cura. Il Colégio Porto Real, la cui identità è ancorata ai principi della dottrina cattolica e si ispira agli insegnamenti di San Josemaría Escrivá, fondatore dell'Opus Dei, enfatizza la formazione integrale che include aspetti fisici, intellettuali, volitivi ed emotivi, basata su una visione trascendente dell'essere umano. Questa scuola, fondata da un gruppo di genitori ed educatori in collaborazione con l'istituzione spagnola Fomento de Centros de Enseñanza, fondata nel 1963, mira a formare genitori, professori e studenti con una visione completa della persona umana, promuovendo la coerenza tra ciò che si pensa, si dice e si fa.

L'applicazione pratica di questi principi si manifesta anche nell'insistenza sul fatto che la libertà autentica è condizionata dalla virtù; la libertà priva di virtù degenera in arbitrio, mentre la virtù senza libertà rischia di essere mero conformismo. L'educazione autentica, pertanto, cerca la sintesi tra virtù libera e libertà virtuosa, non mirando a produrre individui perfetti, ma persone pienamente umane, capaci di esercitare la propria autonomia con responsabilità, imparando dai propri errori e prendendo decisioni ponderate.

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Fonti

  • acidigital.com

  • Colégio Altiora

  • João Malheiro - Academia Brasileira de Filosofia

  • Aula 2: O Que Ninguém Te Contou Sobre Virtudes e Educação - YouTube

  • Aula 3: Como Educar nas Virtudes na Prática + Novo Curso - YouTube

  • João Malheiros - Dialethos Eventos

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