NASA's Parker Solar Probe successfully completed its 26th close approach (perihelion) to the Sun on December 13, 2025.It skimmed just 3.8 million miles (approximately 6.2 million kilometers) from the Sun's surface, dipping deep into the solar corona while enduring
La Parker Solar Probe di NASA Stabilisce un Nuovo Record di Avvicinamento al Sole Mentre Osserva la Cometa Interstellare 3I/ATLAS
Modificato da: Uliana Soloveva
Il 13 dicembre 2025, la sonda solare Parker di NASA ha completato con successo il suo 26° sorvolo ravvicinato del Sole, stabilendo un nuovo primato. L'apparecchio si è spinto fino a una distanza sbalorditiva di circa 3,8 milioni di miglia (equivalenti a 6,2 milioni di chilometri) dalla superficie stellare. Questo passaggio cruciale è avvenuto durante il picco di attività dell'attuale ciclo solare di 11 anni. Durante la manovra, la sonda ha raggiunto una velocità massima impressionante di 430.000 miglia orarie (circa 687.000 chilometri orari), un record assoluto per qualsiasi oggetto costruito dall'uomo.
NASA’s Parker Solar Probe Sees Beyond the Sun to Capture Rare Images of Interstellar Comet 3I/ATLAS ──────────────── ⚫ NASA’s Parker Solar Probe captured rare images of interstellar comet 3I/ATLAS as it passed through the inner solar system, using its WISPR
La sonda Parker Solar Probe della NASA ha catturato immagini rare della cometa interstellare 3I/ATLAS mentre passava attraverso l'interno del sistema solare, utilizzando il suo strumento WISPR.
La gestione dell'intera missione, inclusa la progettazione e l'assemblaggio del veicolo spaziale, è responsabilità della Johns Hopkins University Applied Physics Laboratory (APL) in Maryland. La sonda ha operato in completa autonomia durante il punto di massimo avvicinamento. Solo il 18 dicembre 2025, quando è tornata in linea di vista, ha trasmesso un segnale tonale alla Terra, confermando che tutti i sistemi operavano nominalmente. Questo dimostra l'eccezionale resilienza tecnologica della missione.
Nel periodo compreso tra l'8 e il 18 dicembre 2025, i quattro set di strumenti scientifici a bordo della sonda hanno lavorato intensamente. Hanno raccolto dati direttamente all'interno della corona solare, l'atmosfera esterna del Sole. Le informazioni acquisite in questa fase di intensa attività sono fondamentali per affinare le previsioni meteorologiche spaziali. Tali previsioni sono vitali per proteggere le infrastrutture critiche, inclusi i satelliti in orbita, gli astronauti impegnati nelle missioni e le reti elettriche terrestri. La missione Parker Solar Probe, originariamente concepita per un programma principale, è stata estesa e continuerà a raccogliere dati almeno fino alla metà del 2029, garantendo uno studio prolungato delle condizioni estreme della corona.
Contemporaneamente al suo lavoro sul Sole, la Parker Solar Probe ha fornito un contributo significativo allo studio della cometa 3I/ATLAS (designazione ufficiale C/2025 N1 (ATLAS)). Questo corpo celeste è stato il terzo oggetto interstellare confermato a visitare il nostro sistema solare, dopo 1I/'Oumuamua nel 2017 e 2I/Borisov nel 2019. La scoperta di 3I/ATLAS è avvenuta il 1° luglio 2025 grazie al sistema di telescopi ATLAS situato in Cile. La cometa ha raggiunto il suo punto di massimo avvicinamento al Sole il 29 ottobre 2025.
Tra il 18 ottobre e il 5 novembre 2025, lo strumento WISPR installato sulla Parker Solar Probe ha catturato circa dieci immagini giornaliere della cometa, documentandone meticolosamente l'evoluzione. A supporto di queste osservazioni, il 6 novembre, la sonda Europa Clipper della NASA ha osservato 3I/ATLAS da una distanza di circa 102 milioni di miglia (164 milioni di chilometri), utilizzando il suo spettrografo ultravioletto. Il massimo avvicinamento della cometa alla Terra si è verificato il 19 dicembre 2025, a una distanza di circa 168 milioni di miglia (270 milioni di chilometri).
Lo studio di 3I/ATLAS ha acceso un vivace dibattito scientifico. In particolare, le osservazioni riportate dall'astrofisico Avi Loeb dell'Università di Harvard hanno evidenziato anomalie, come la presenza di una coda opposta al Sole e un'alta concentrazione di nichel in assenza di ferro. Tali caratteristiche hanno sollevato interrogativi sulla sua natura puramente cometaria. Ciononostante, le analisi ufficiali fornite dalle rappresentanze della NASA hanno ribadito la classificazione di 3I/ATLAS come cometa. L'analisi di questo visitatore, che si stima abbia un'età fino a 7 miliardi di anni e provenga dal cosiddetto 'disco spesso' della Via Lattea, offre una rara opportunità di esaminare materiale formatosi in contesti cosmici diversi dal nostro sistema stellare. Anche il telescopio Gemini North ha fornito dati preziosi, rivelando cambiamenti cromatici nella cometa dopo il passaggio al perielio. Questi sforzi coordinati tra diversi strumenti garantiscono un'analisi completa sia della nostra stella che di questi rari ospiti interstellari.
Fonti
iXBT.com
RocketNews | Top News Stories From Around the Globe
Diken
NASA's Parker Solar Probe Completes 26th Close Approach to Sun
NASA's Parker Solar Probe has repeated its record-breaking speed and flyby distance, entering perihelion for its orbit around the sun on Dec. 13, 2025
NASA's Parker Solar Probe mapped an unseen part of the sun at its most active moment
Nasa's Parker solar probe attempts closest ever pass of sun | Space - The Guardian
PRIMETIMER
NASA Science
SSBCrack News
Forbes
Wikipedia
Wide-Field Imager for Parker Solar Probe (WISPR)
European Space Agency
Space
NASA
The Times of India
The Times of India
The Economic Times
Chron
EarthSky
Phys.org
Diken
Space.com
NTV Haber
EarthSky
DonanımHaber
Leggi altri articoli su questo argomento:
A G2 (Moderate) geomagnetic storm watch has been issued for 03-04 Apr, 2026, due to combined influence from on-going CH HSS and a CME that left the Sun on 02 Apr. Stay tuned to our website for updates.
G2 Watch for 31 Mar UTC-day still stands. We evaluated the 29 Mar (EDT) CME and feel fairly certain most ejecta will pass behind Earth's orbit; although we do anticipate enough flanking effects to warrant the G2 Watch, with a chance for G3. Stay aware at spaceweather.gov
REPOST: An X1.4 flare was produced by Region 4405, peaking at 0319 UTC on 30 March and resulted in an R3 (Strong) Radio Blackout. An associated coronal mass ejection is seen in coronagraph imagery and analysis is currently ongoing. Visit spaceweather.gov to stay informed.
