ESA HydroGNSS Mission Successfully Launches Twin Scout Satellites for Hydrological Monitoring

Modificato da: Tetiana Martynovska 17

Abbiamo una missione! Entrambi i satelliti HydroGNSS hanno inviato i loro primi segnali.

Il 28 novembre 2025 ha segnato il lancio riuscito della missione HydroGNSS dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA), la prima della famiglia di missioni Scout, concepita per fornire un monitoraggio preciso della disponibilità idrica terrestre e delle manifestazioni dei cambiamenti climatici. I due satelliti gemelli sono stati posti in orbita a bordo di un vettore Falcon 9 di SpaceX, nell'ambito della missione di lancio condiviso Transporter-15, decollata dalla Vandenberg Space Force Base in California. Il lancio è avvenuto alle 19:44 CET, e la conferma operativa è giunta in serata dopo che Surrey Satellite Technology Ltd (SSTL) nel Regno Unito ha verificato la ricezione dei segnali dai veicoli spaziali.

Partenza! HydroGNSS dell'ESA_EO insieme a IrideSpazio e ai satelliti greci iceye_global sono in viaggio verso l'orbita a bordo di un SpaceX Falcon 9.

La missione è guidata dal Regno Unito, con SSTL che funge da appaltatore principale per la costruzione e la gestione operativa dei satelliti. I due microsatelliti, basati sulla piattaforma SSTL-21 e ciascuno con una massa di circa 65 kg, sono stati dispiegati in un'orbita eliosincrona a un'altitudine approssimativa di 550 chilometri, mantenendo una separazione angolare di 180 gradi per ottimizzare la copertura globale. Questa iniziativa segue il modello 'New Space', mirando a rapidità ed economicità nell'acquisizione di dati ambientali.

La tecnologia centrale impiegata è la riflettometria del Sistema Globale di Navigazione Satellitare (GNSS-R), un approccio opportunistico che sfrutta i segnali a microonde in banda L emessi da costellazioni come GPS e Galileo. Ogni satellite utilizza un ricevitore di mappatura a ritardo Doppler (Delay Doppler Mapping Receiver) che confronta i segnali diretti con quelli riflessi dalla superficie terrestre. Questo confronto consente la ricostruzione di parametri geofisici essenziali, poiché i segnali GNSS-R sono meno influenzati dalle condizioni meteorologiche e penetrano meglio la vegetazione e il suolo rispetto a frequenze radar più elevate.

L'obiettivo primario di HydroGNSS è la misurazione di quattro parametri idrologici critici sulla terraferma, correlati alle Variabili Climatiche Essenziali (ECV) definite dal Global Climate Observing System (GCOS). Questi parametri includono l'umidità del suolo, lo stato di congelamento/disgelo del permafrost, l'estensione delle inondazioni e delle zone umide, e la biomassa sopra il suolo. Tali dati sono fondamentali per applicazioni che spaziano dalla previsione delle inondazioni alla pianificazione agricola e all'analisi del ciclo globale del carbonio.

Inoltre, la missione fornirà prodotti secondari di interesse, in particolare la velocità del vento sugli oceani e l'estensione dei ghiacci marini, supportando così il monitoraggio degli ambienti polari. Simonetta Cheli, Direttrice dei Programmi di Osservazione della Terra dell'ESA, ha evidenziato come questo lancio sia una pietra miliare per la famiglia Scout, promettendo dati climatici affidabili in modo agile ed economico. Il lancio Transporter-15 ha incluso anche altri satelliti europei, come Eaglet-II e due satelliti radar ICEYE per la Grecia, sottolineando la collaborazione internazionale nel settore dell'osservazione terrestre.

Fonti

  • European Space Agency (ESA)

  • European Space Agency (ESA)

  • European Space Agency (ESA)

  • European Space Agency (ESA)

  • SatNews

  • European Space Agency

  • Karlobag.eu

  • AeroMorning

  • GOV.UK

  • Karlobag.eu

  • European Space Agency

  • HydroGNSS - Wikipedia

  • HydroGNSS – Sustainable Climate Variable Sensing from ESA Scout HydroGNSS GNSS Reflectometry Mission

  • European Space Agency

  • UK Space Agency blog

  • Space.com

  • European Space Agency

  • Inside GNSS - Global Navigation Satellite Systems Engineering, Policy, and Design

  • Karlobag.eu

  • HydroGNSS

  • Wikipedia

  • Wikipedia

  • Reuters

  • Aerospace Global News

  • NASA

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