Strategie Dietetiche Invernali: Potenziamento Immunitario e Termoregolazione Corporea

Modificato da: Olga Samsonova

L'arrivo della stagione fredda impone una revisione delle abitudini alimentari, con gli specialisti della nutrizione che evidenziano la necessità di privilegiare cibi caldi e nutrienti per supportare le difese naturali dell'organismo. Tale approccio è mirato a contrastare la maggiore suscettibilità immunitaria legata alle basse temperature, agli ambienti chiusi e alla ridotta esposizione solare tipiche dei mesi invernali. Un'alimentazione mirata, come sottolineato dal Dottor Gianfranco Beltrami, specialista in medicina dello sport e nutrizione, risulta fondamentale per la gestione energetica corporea durante questo periodo di accresciuta sollecitazione.

Un elemento centrale di questa strategia nutrizionale è la salute intestinale, dato che circa il 70% delle cellule immunitarie risiede nell'apparato digerente. Per mantenere un microbiota vario e stabile, si consiglia l'introduzione giornaliera di alimenti fermentati, quali yogurt intero naturale, kefir, crauti e kimchi, che forniscono probiotici essenziali per una barriera intestinale efficiente. Un microbiota equilibrato aiuta a contenere l'infiammazione sistemica e a ottimizzare la risposta immunitaria generale contro le infezioni stagionali. È altresì cruciale incrementare l'assunzione di fibre prebiotiche, nutrimento per i batteri benefici, presenti in alimenti come porri, aglio, cipolle, topinambur, cavolo cappuccio e legumi.

Le indicazioni dietetiche specifiche comprendono l'integrazione di ingredienti riconosciuti per le loro proprietà bioattive. Lo zenzero, radice con un lungo impiego nella medicina orientale, è raccomandato per le sue capacità antinfiammatorie e decongestionanti, potenzialmente riducendo il rischio di contrarre virus stagionali. La cannella si affianca come supporto contro raffreddore e mal di gola, contribuendo anche alla stabilizzazione della glicemia. Secondo uno studio dell'Università di Copenhagen del 2023, la combinazione di zenzero e cannella potenzia l'effetto antinfiammatorio del 37% rispetto ai singoli componenti.

Inoltre, gli agrumi e i kiwi sono fonti primarie di Vitamina C, un potente antiossidante che, secondo il Dottor Beltrami, può mitigare la durata e la gravità delle infezioni respiratorie; uno studio dell'Università di Helsinki conferma che un'adeguata assunzione di Vitamina C può abbreviare la durata del raffreddore fino al 10%.

Un fattore critico durante l'inverno è l'apporto sufficiente di Vitamina D, la cui sintesi cutanea è notevolmente ridotta per la minore esposizione solare. La SIOMMMS riporta che in Italia l'80% della popolazione manifesta carenza di Vitamina D, con una maggiore incidenza tra gli anziani. Fonti alimentari di Vitamina D3 (colecalciferolo) includono pesci grassi come salmone, sgombro e sardine, oltre al tuorlo d'uovo. Per coloro che seguono regimi alimentari vegani, funghi, alghe e latti vegetali fortificati rappresentano alternative valide. La Vitamina D è essenziale per la funzione immunitaria, il tono muscolare e l'assorbimento del calcio.

Per assicurare un'energia costante e un adeguato apporto minerale, si suggerisce di prediligere preparazioni calde. Brodi e zuppe a base di legumi sono consigliati per il loro apporto calorico sostenuto e il contenuto di minerali. Si raccomanda di limitare il consumo di cibi freddi e processati, privilegiando bevande calde e un apporto proteico di qualità, come quello fornito da legumi, noci, pesce e uova, necessari per la produzione delle cellule immunitarie. L'adozione di un approccio nutrizionale consapevole, che consideri il corpo come un sistema interconnesso, permette di affrontare la stagione fredda con maggiore resilienza.

13 Visualizzazioni

Fonti

  • Plus jeden deň

  • Plus JEDEN DEŇ

  • Slovenská akadémia vied

Hai trovato un errore o un'inaccuratezza?Esamineremo il tuo commento il prima possibile.