Depositate per la Prima Volta Semi di Olivo nel Caveau Globale di Svalbard
Modificato da: Olga Samsonova
L'introduzione formale di campioni di olivo nello Svalbard Global Seed Vault ha segnato un momento storico per la conservazione del patrimonio agricolo mondiale. Questa azione rappresenta la prima inclusione della specie dell'olivo, pilastro della civiltà mediterranea, nella riserva genetica più estesa del pianeta, situata in un bunker sotterraneo sull'arcipelago norvegese di Svalbard. La conservazione a lungo termine, garantita da una temperatura costante di -18°C mantenuta anche dal permafrost artico, è volta a proteggere la diversità genetica dell'Olea europaea dalle crescenti minacce ambientali e sanitarie.
Il caveau, conosciuto come “Doomsday Vault”, opera come polizza assicurativa contro eventi catastrofici, inclusi conflitti, disastri naturali o l'inasprimento degli effetti del cambiamento climatico che impongono nuove sfide all'olivicoltura. L'iniziativa è stata coordinata dal consorzio del progetto europeo H2020 GEN4OLIVE, sotto l'egida del Consiglio Oleicolo Internazionale (COI) e in collaborazione con l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura (FAO). Il deposito iniziale, inizialmente previsto per il 25 febbraio 2026, è stato posticipato al 27 febbraio a causa di condizioni meteorologiche avverse che hanno impedito il viaggio della delegazione internazionale a Spitsbergen.
Il materiale genetico proviene in gran parte dalla Banca del Germoplasma dell'Olivo gestita dall'Università di Córdoba, che detiene una delle collezioni più vaste a livello globale, con oltre 1000 varietà registrate. Pablo Morello, esperto dell'Università di Córdoba, ha supervisionato la selezione di 50 varietà coltivate di rilievo e campioni di olivo selvatico, raccolti in collaborazione con l'Università di Granada, per assicurare una rappresentazione ampia delle regioni olivicole mondiali. Sono stati spediti circa 500 semi, selezionati per costituire una 'rappresentazione di un pool genetico' essenziale per un eventuale reimpianto futuro.
Prima della spedizione, i semi sono stati sottoposti a disseccazione controllata e a test di germinazione presso il Centro di Risorse Genetiche Vegetali di Madrid. L'inclusione dell'olivo, albero coltivato da millenni, costituisce un'innovazione significativa per Svalbard, dove la maggior parte dei depositi ha riguardato colture erbacee annuali. La protezione di questa diversità è cruciale per sviluppare ceppi futuri resistenti allo stress idrico, alle alte temperature e alla diffusione di patogeni, problematiche che si intensificano nel bacino del Mediterraneo.
La collaborazione scientifica spagnola è stata centrale, con la partecipazione del Consiglio Nazionale delle Ricerche spagnolo e dell'Istituto Nazionale per la Ricerca e la Tecnologia Agricola e Alimentare. Questa rete di istituzioni rafforza l'impegno internazionale per la sicurezza alimentare, assicurando che l'eredità genetica dell'olivo, elemento chiave dell'economia e della cultura mediterranea, sia preservata per le generazioni a venire, come sottolineato dal Direttore Esecutivo del COI, Jaime Lillo. Lo Svalbard Global Seed Vault, gestito in partenariato tra il governo norvegese, NordGen e il Crop Trust, detiene attualmente oltre 1,3 milioni di campioni di semi.
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Fonti
EL PAÍS
Svalbard Seed Vault to Receive First Olive Seeds in Bid to Protect Genetic Diversity
First Seed Deposit of 2026 at the Svalbard Global Seed Vault - Polar Journal
Las variedades de olivo más importantes del mundo serán preservadas en la Bóveda Global de Semillas de Svalbard | Radio Córdoba | Cadena SER
El olivo entra en el 'arca de Noé' de las semillas para garantizar su conservación frente a catástrofes - EL PAÍS
The olive tree enters the 'Doomsday Vault': its seeds will be preserved in Svalbard
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