Un giudice federale blocca il progetto di Trump per una sala da ballo da 400 milioni di dollari alla Casa Bianca
Modificato da: Tatyana Hurynovich
Il 31 marzo 2026, il giudice distrettuale degli Stati Uniti Richard Leon ha emesso un'ingiunzione preliminare che sospende temporaneamente l'ambizioso piano dell'amministrazione Trump per la costruzione di una sala da ballo da 400 milioni di dollari all'interno del perimetro della Casa Bianca. Questa decisione giudiziaria è il risultato di una causa intentata dal National Trust for Historic Preservation, un'organizzazione senza scopo di lucro incaricata dal Congresso degli Stati Uniti di proteggere e preservare i siti di rilevanza storica nazionale.
I ricorrenti hanno sostenuto che il Presidente abbia ecceduto i propri poteri costituzionali avviando la demolizione della storica Ala Est nell'ottobre del 2025 senza il necessario consenso del potere legislativo. Il giudice Leon, nominato a suo tempo dal presidente George W. Bush, ha stabilito nella sua sentenza che il capo dello Stato agisce come un custode temporaneo e non come il proprietario assoluto della Casa Bianca, non avendo quindi l'autorità legale per apportare cambiamenti unilaterali così radicali. L'imponente progetto, che avrebbe dovuto coprire una superficie di 90.000 piedi quadrati, prevedeva lo smantellamento completo dell'Ala Est, dove storicamente hanno sede l'ufficio della First Lady e altri servizi amministrativi essenziali.
L'amministrazione Trump ha difeso l'iniziativa sostenendo che si trattasse di un'opera privata cruciale per modernizzare i sistemi di sicurezza della residenza presidenziale. Tuttavia, il National Trust ha evidenziato la mancanza di passaggi legali fondamentali, tra cui le valutazioni di impatto ambientale e l'approvazione formale del Congresso. Il giudice Leon, che aveva inizialmente respinto una richiesta di sospensione il 26 febbraio, ha questa volta accolto l'istanza di blocco temporaneo, concedendo all'amministrazione quattordici giorni per presentare ricorso in appello. L'ordinanza specifica inoltre che qualsiasi lavoro di costruzione fuori terra eseguito in violazione del divieto potrebbe essere demolito al termine del processo di appello, sebbene il blocco non riguardi le attività strettamente necessarie per garantire la sicurezza immediata del complesso.
Questo scontro legale stabilisce un importante precedente riguardo ai limiti del potere esecutivo nella modifica di beni federali di valore storico. Il Presidente Trump ha criticato apertamente il National Trust, dichiarando che il progetto non avrebbe gravato sui contribuenti poiché i finanziamenti provenivano interamente da donatori privati. Sebbene inizialmente il costo fosse stimato tra i 200 e i 300 milioni di dollari, entro il dicembre 2025 la cifra era salita a 400 milioni di dollari. I dati di novembre indicano che tra i donatori aziendali, che hanno garantito oltre 350 milioni di dollari, figurano imprese dei settori tecnologico, delle criptovalute e della difesa, due terzi delle quali avevano precedentemente ottenuto contratti governativi per un valore totale superiore ai 275 miliardi di dollari.
L'Ala Est, costruita nel 1902 e ampliata nel 1942 sotto Franklin D. Roosevelt, ospita anche il Presidential Emergency Operations Center, il bunker sotterraneo da cui fu evacuato il vicepresidente Cheney durante i tragici eventi dell'11 settembre 2001. Gli interessi del National Trust in tribunale sono stati rappresentati da Greg Craig, ex consulente legale delle amministrazioni Clinton e Obama. Carol Quillen, presidente della Fondazione, si è detta soddisfatta del fatto che il giudice Leon abbia riconosciuto la legittimità del Trust a procedere legalmente. La disputa si concentra dunque sui confini dell'autorità presidenziale rispetto alla tutela del patrimonio storico, ponendosi come un contrappeso alla posizione del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, che aveva difeso il progetto definendolo un ammodernamento indispensabile.
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Fonti
Internewscast Journal
NZ Herald
RNZ
WAOW
The Dallas Morning News
Perth Now
The Washington Post
The Guardian
CTV News
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National Trust for Historic Preservation
WRAL
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National Trust for Historic Preservation
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