Architettura Fenomenologica: La Maison du Lac Perdu Rivelata nel Paesaggio del Quebec
Modificato da: Irena II
L'architetto Ravi Handa ha utilizzato un'epistemologia fenomenologica come base concettuale per la progettazione della residenza unifamiliare nota come Maison du Lac Perdu, situata a Wentworth-Nord, nella regione delle Montagne Laurentiane in Quebec, Canada. Questo approccio metodologico ha richiesto un'immersione approfondita nel sito di quattro acri, dove Handa ha trascorso tempo sul posto per analizzare le dinamiche naturali, inclusi i percorsi della fauna selvatica e le traiettorie solari, al fine di decifrare la rivelazione frammentata del paesaggio circostante.
Handa, il cui studio ha sede a Montreal, ha affermato che l'esperienza di attraversare i sentieri boschivi ha rivelato il paesaggio in segmenti, un'esperienza che ha cercato di replicare nel disegno architettonico. La struttura finale, un volume a un unico livello, è stata deliberatamente concepita per resistere a una comprensione immediata dalla prospettiva esterna, riflettendo il carattere enigmatico della foresta circostante. L'edificio si articola in due corpi geometrici disallineati, una configurazione studiata per incorniciare viste specifiche del panorama naturale, in particolare il lago e la foresta.
Questa disposizione spaziale complessa, derivante dalla dislocazione delle forme rettangolari, incanala i visitatori verso l'accesso principale, situato precisamente all'intersezione dei due blocchi. Un vestibolo stretto funge da collegamento tra i volumi, separando le zone private a sud-est dalle aree comuni a nord-ovest. Il rivestimento esterno impiega scandole di cedro rosso, un materiale nordamericano noto per la sua durabilità. Questo rivestimento, inizialmente di tonalità bruno-rossastra, è destinato a sviluppare una patina grigio-argentea con l'esposizione agli agenti atmosferici, un processo che ne favorirà l'integrazione visiva con l'ambiente boschivo, richiamando la corteccia di alcuni alberi circostanti.
Le aperture vetrate sono orientate strategicamente per massimizzare l'apporto di luce naturale diffusa e per inquadrare le viste verso il lago, sfruttando le ampie aperture esposte a sud. Al contrario, le finestre posizionate in alto sul lato nord sono state pensate per offrire scorci sulla chioma degli alberi, garantendo al contempo la riservatezza nelle aree dedicate al riposo. L'architettura interna, in netto contrasto con la complessità volumetrica esterna, propone una logica di chiarezza assoluta, caratterizzata da assi visivi ininterrotti e una sequenza spaziale calibrata.
Un aspetto tecnico rilevante è la gestione nascosta degli impianti meccanici, interamente celati dietro un unico pannello ligneo, preservando così la purezza del linguaggio materico interno. La palette interna è rigorosamente controllata, includendo soffitti piani bianchi, pareti terminali rivestite in legno e pavimenti in cemento. Il progetto, che misura circa 157 metri quadrati, esemplifica come un legame analitico con il contesto territoriale possa tradursi in un'opera architettonica che si svela progressivamente all'osservatore, trasformandosi da un mistero esterno a un osservatorio interno, in linea con i principi fenomenologici di percezione spaziale.
2 Visualizzazioni
Fonti
Dezeen
Ravi Handa Architect - Architect Magazine
Contact - Ravi Handa Architect
Ravi Handa Architect and AAmp Studio build cedar-clad lakeside barn - Dezeen
Ell House / Ravi Handa Architect + AAmp Studio | ArchDaily
Leggi altre notizie su questo argomento:
Hai trovato un errore o un'inaccuratezza?Esamineremo il tuo commento il prima possibile.



