Neve Record sull'Etna: Accesso a Piano Provenzana Paralizzato il 31 Gennaio 2026
Modificato da: Tetiana Martynovska 17
La giornata del 31 gennaio 2026 è stata caratterizzata da un'eccezionale nevicata sul massiccio dell'Etna, in Sicilia, che ha causato un blocco quasi totale della viabilità presso la stazione turistica di Piano Provenzana, situata sul versante nord del vulcano. Questa abbondante precipitazione nevosa è giunta dopo il passaggio del Ciclone 'Harry' tra il 19 e il 21 gennaio 2026, evento che aveva già portato condizioni meteorologiche estreme e venti superiori ai 100 km/h sull'isola. Nonostante la neve abbia finalmente garantito una copertura adeguata per l'apertura degli impianti sciistici di Etna Nord in quella stessa data, l'afflusso di visitatori ha saturato rapidamente le infrastrutture di accesso.
Un'altra neve pazzesca! Le auto sono sepolte lì! Questo è avvenuto al rifugio Sapienza sul Monte Etna in Sicilia.
La concentrazione di traffico ha generato lunghe code di veicoli rimasti immobilizzati per ore lungo le vie di accesso, in particolare sulla strada che conduce a Piano Provenzana, nel territorio di Linguaglossa. Molti automobilisti si sono trovati impreparati, con segnalazioni di mezzi sprovvisti dell'equipaggiamento invernale obbligatorio, nonostante il precetto che impone l'uso di pneumatici da neve o catene a bordo sulle strade provinciali tra il 15 novembre e il 15 aprile. La congestione ha innescato polemiche sulla gestione del flusso veicolare e sulla manutenzione delle carreggiate, aggravate dal calo delle temperature e dall'arrivo del buio.
Le autorità locali hanno intensificato gli appelli alla prudenza per chiunque si dirigesse verso le quote turistiche, ricordando la natura montana dell'area dove le condizioni del fondo stradale possono variare rapidamente. La viabilità invernale sull'Etna è regolata da ordinanze prefettizie e comunali, e l'obbligo di pneumatici invernali è una misura di sicurezza fondamentale per le strade statali gestite da ANAS, come la SS 120 'Dell'Etna e delle Madonie'.
La società STAR Etna, gestore degli impianti di risalita, aveva completato la battitura delle piste e la rifinitura degli impianti, inclusi i nuovi tornelli magnetici per gli skipass, proprio il 31 gennaio, permettendo l'apertura di seggiovie come Pouchot, Monte Conca, Coccinelle e Anfiteatro, con l'ultima risalita fissata per le 15:45. Precedentemente, il Ciclone Harry aveva già causato disagi ai trasporti tra il 19 e il 21 gennaio, portando l'Assemblea Regionale Siciliana, il 28 gennaio 2026, a stanziare 40,8 milioni di euro per interventi urgenti nelle aree colpite.
L'episodio del 31 gennaio, sebbene innescato da una nevicata favorevole all'apertura degli impianti, ha riacceso il dibattito sulla necessità di un piano di emergenza efficace e di un presidio costante della viabilità durante le giornate di grande affluenza. Le autorità continuano a monitorare la situazione, raccomandando ai viaggiatori di verificare sempre le condizioni meteorologiche prima di intraprendere la salita verso le quote innevate dell'Etna.
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Fonti
Portfolio.hu
Stretto Web
HungaroMet
Portfolio
Kemma.hu
Agrárszektor
Bollettino neve Etna Nord - Linguaglossa | pianoprovenzana.it
Bollettino neve - Etna Sci
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