Nuova Strategia Riproduttiva per il Kakapo in Nuova Zelanda in Attesa di Abbondante Fruttificazione del Rimu
Modificato da: Olga Samsonova
La Nuova Zelanda sta avviando la prima stagione riproduttiva del pappagallo Kakapo, una specie classificata come in pericolo critico, dopo un intervallo di quattro anni. Questo evento biologico è innescato dalla "mega-massa" di frutti prodotta dall'albero nativo Rimu (Dacrydium cupressinum), un conifero longevo che stimola il raro ciclo riproduttivo di questi pappagalli notturni e incapaci di volare. Il censimento aggiornato a gennaio 2026 registra una popolazione totale di 236 individui, di cui 83 femmine in età riproduttiva.
La fruttificazione del Rimu, che si verifica in modo intermittente ogni due o quattro anni, fornisce la risorsa nutrizionale ad alta energia essenziale affinché le femmine possano sostenere la deposizione delle uova e l'allevamento dei pulcini. A supporto di questa stagione, si prevedono livelli di fruttificazione tra il 50% e il 60% sulle isole principali, con la speranza che possano nascere oltre 50 pulcini, un risultato che potrebbe essere il più consistente da decenni. Ogni stagione riproduttiva di successo è sproporzionatamente importante per ricostruire i numeri e la diversità genetica della specie, data la sua bassa frequenza riproduttiva.
I conservazionisti del Programma di Recupero del Kakapo, istituito nel 1995 quando la popolazione era ridotta a soli 51 esemplari, stanno implementando un cambio di paradigma nella gestione. La nuova strategia prevede una riduzione dell'interazione umana diretta con gli esemplari, favorendo processi di cova più naturali per mitigare lo sviluppo dell'imprinting comportamentale osservato a seguito di un allevamento intensivo in cattività. L'obiettivo primario, come sottolineato da Deidre Vercoe, responsabile operativo per il recupero del Kakapo del Dipartimento della Conservazione, è creare popolazioni sane e autosufficienti, non solo aumentare il numero dei pulcini.
Il declino catastrofico del Kakapo, noto ai Māori, è attribuibile all'introduzione di mammiferi predatori come gatti, furetti e ratti successiva alla colonizzazione europea. Nonostante il successo del programma nel rendere sicure le isole santuario—come l'eradicazione dei ratti da Te Hauturu-o-Toi/Little Barrier Island nel 2004 e da Codfish Island/Whenua Hou nel 1998—la specie rimane vulnerabile. Parallelamente alla gestione ecologica, sono stati impiegati strumenti avanzati, come il sequenziamento del genoma di 169 individui, per prevenire la consanguineità durante i trasferimenti tra gli habitat protetti. Il successo di questa stagione potrebbe accelerare i piani per la reintroduzione della specie sulla terraferma neozelandese, come avvenuto con il rilascio a Sanctuary Mountain Maungatautari nel 2023.
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Fonti
Bisnis.com
Inside The Star-Studded World
Kākāpō breeding season officially underway : Media release 6 January 2026
Rare nocturnal parrots in New Zealand are breeding for the first time in 4 years — here's why | Live Science
Kākāpō breeding season 2026 - Conservation blog
Berry nice to meet you: bumper fruit crop could lead to huge mating season for NZ's endangered kākāpō | New Zealand | The Guardian
Sirocco (parrot) - Wikipedia
Maine.gov
The Guardian
GearJunkie
Navy officials meet with Warner Springs community to address PFAS in water
Newsroom | Winyah Rivers Alliance
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