Kumano Kodo: Antichi Sentieri di Pellegrinaggio e Spiritualità nella Prefettura di Wakayama

Modificato da: Irina Davgaleva

Calpestare le orme di imperatori e samurai tra le vette avvolte dalla nebbia nella Prefettura di Wakayama definisce l'essenza del pellegrinaggio lungo l'antico Kumano Kodo. Questi percorsi millenari offrono un'immersione profonda nella natura incontaminata unita a una scoperta spirituale, rappresentando il cuore della tradizione religiosa giapponese.

La rete di sentieri, che si snoda attraverso foreste lussureggianti e montagne della Penisola di Kii, ha ottenuto il riconoscimento di Patrimonio Mondiale dell'UNESCO nel luglio 2004 sotto la denominazione "Siti sacri e vie di pellegrinaggio nella catena montuosa di Kii". Questa designazione, condivisa unicamente con il Cammino di Santiago in Spagna, sottolinea l'importanza globale di questa rotta sacra. Il pellegrinaggio converge verso i tre santuari principali, noti collettivamente come Kumano Sanzan: Kumano Hongu Taisha, Kumano Hayatama Taisha e Kumano Nachi Taisha, che costituiscono il fulcro spirituale della regione.

Il percorso Nakahechi era l'itinerario preferito dalla famiglia imperiale, con oltre cento pellegrinaggi documentati tra il 907 e il 1281, a simboleggiare una ricerca di rinascita spirituale. Il Kumano Hongu Taisha, situato nelle profondità dei Monti Kii, accoglie i viandanti dopo l'ultima salita su scala di pietra. La primavera o l'autunno sono considerate le stagioni ideali per la camminata, garantendo temperature miti e condizioni favorevoli.

Un elemento costante lungo i tracciati è il suono dell'acqua, poiché le vie seguono spesso i corsi dei fiumi e conducono a sorgenti termali, gli onsen. Yunomine Onsen, considerato il più antico del Giappone con una storia di oltre 1.800 anni, offre bagni ristoratori, un rituale serale vitale per i pellegrini. Tra le ricompense visive vi è la maestosa Nachi Falls, la cascata a salto verticale più alta del Giappone, che si innalza per 133 metri. Nelle immediate vicinanze si trova il Santuario Kumano Nachi Taisha, spesso fotografato insieme alla pagoda del tempio Seiganto-ji.

L'area di Kumano, soprannominata "Terra Purra" per i suoi paesaggi che ricordano il paradiso buddista, offre un'esperienza di contemplazione in netto contrasto con la frenesia metropolitana. La rete di sentieri include le vie "Kiji" (suddivisa in Nakahechi e Ohechi) e "Iseji". Il percorso Kohechi, un collegamento remoto di circa 70 chilometri che supera tre passi montani sopra i 1.000 metri, offre un'esperienza di solitudine per escursionisti esperti. La regione sta pianificando di integrare ulteriormente la cultura degli onsen nella designazione UNESCO entro il 2026, a testimonianza dell'impegno per la conservazione di queste tradizioni.

Fonti

  • Българска Телеграфна Агенция

  • Wikipedia

  • visit-wakayama.jp

  • Eliane Revestimentos

  • The Japan Times

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