Artemis II Stabilisce Nuovo Record di Distanza Umana dalla Terra Durante Sorvolo Lunare
Modificato da: Tatyana Hurynovich
La missione Artemis II ha segnato un momento storico per l'esplorazione spaziale umana il 6 aprile 2026, superando il primato di distanza massima dalla Terra stabilito dall'equipaggio di Apollo 13 nel 1970. I quattro astronauti a bordo del veicolo spaziale Orion hanno raggiunto questo traguardo durante la loro traiettoria di sorvolo lunare, un test fondamentale per convalidare i sistemi in vista delle future missioni di lunga durata verso la Luna e Marte.
Il superamento del record è stato ufficialmente confermato alle 13:56 EDT (19:56 ora italiana) del 6 aprile 2026, infrangendo il limite stabilito 56 anni prima. La capsula Orion sta seguendo una traiettoria di ritorno libero, un percorso orbitale che sfrutta la gravità lunare per garantire un rientro verso la Terra senza la necessità di accensioni propulsive significative, un principio di sicurezza reso noto dalla missione Apollo 13. Il punto di massimo allontanamento ha superato i 400.171 chilometri di Apollo 13, con l'equipaggio che ha raggiunto una distanza massima prevista di circa 406.773 chilometri dalla Terra.
L'equipaggio, composto dal Comandante Reid Wiseman, dal pilota Victor Glover, e dagli specialisti di missione Christina Koch e Jeremy Hansen dell'Agenzia Spaziale Canadese (CSA), sta conducendo un volo di prova di dieci giorni. Questo volo non prevede un allunaggio, ma serve a validare l'intera catena tecnologica, inclusi il razzo Space Launch System (SLS) e la capsula Orion, denominata Integrity, che include il modulo di servizio sviluppato con contributi europei. Il successo di questa missione è cruciale per la strategia a lungo termine della NASA, preparando il terreno per il ritorno umano sulla superficie lunare con Artemis III.
La composizione dell'equipaggio ha sancito importanti traguardi di rappresentanza storica: Christina Koch è diventata la prima donna a viaggiare oltre l'orbita terrestre bassa in questo contesto, mentre Victor Glover è il primo individuo di colore a raggiungere tale profondità nello spazio, e Jeremy Hansen è il primo canadese a partecipare a una missione lunare di questa portata. Reid Wiseman detiene il primato di essere l'astronauta più anziano ad aver raggiunto questa massima distanza dal pianeta, sottolineando la natura internazionale e inclusiva del programma Artemis.
Durante la fase di sorvolo lunare, avvenuta in prossimità del lato nascosto della Luna, gli astronauti hanno effettuato osservazioni dirette, un'esperienza che non si verificava dal 1972 con l'ultima missione Apollo. Il veicolo spaziale Orion si è avvicinato fino a circa 4.070 miglia dalla superficie lunare, consentendo l'osservazione di formazioni come il bacino Orientale. In un gesto di omaggio, il Comandante Wiseman ha nominato un cratere lunare come 'Carroll' in memoria della sua defunta moglie, Carroll Wiseman, aggiungendo un elemento umano a questa impresa tecnologica.
La missione ha anche incluso la verifica delle comunicazioni tramite il Deep Space Network e la documentazione del viaggio con videocamere GoPro. Un dettaglio operativo emerso durante la missione è stato un odore descritto come simile a quello di una vecchia stufa elettrica proveniente dalla toilette, classificato come 'sconosciuto' dal controllo missione di Houston, ma senza destare preoccupazioni per i sistemi vitali. La precisione delle manovre iniziali, inclusa l'efficienza del propulsore del modulo di servizio ESA, ha permesso di guadagnare tempo prezioso per le procedure di osservazione lunare.
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Fonti
noviny.sk
www.kleinezeitung.at
Folha de S.Paulo
Royal Museums Greenwich
NASA
Wikipedia
The Guardian
CBC News
Space.com
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The Guardian
Axios
Royal Museums Greenwich
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Space.com
Space.com
The Times of India
Canada.ca
WLRN
The Guardian
NASA
NASA
Canadian Space Agency
Tyla
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