Scoperto Nuovo Genere di Marsupiale Planatore in Papua, Estinto da 6.000 Anni
Modificato da: Olga Samsonova
Una scoperta scientifica di notevole portata è stata formalizzata nella Papua Indonesiana con la conferma dell'esistenza in vita di un marsupiale planatore la cui presenza era precedentemente nota solo attraverso reperti fossili, portando all'identificazione di un genere tassonomico completamente nuovo. I ricercatori hanno annunciato la descrizione formale di questo animale all'inizio del 2026. L'animale, sebbene affine al petauro maggiore australiano (*Petauroides volans*), presenta caratteristiche morfologiche distintive, inclusa una coda prensile marcatamente sviluppata per l'aggrapparsi ai rami.
Questo ritrovamento rientra nella categoria dei cosiddetti “taxa Lazzaro”, organismi ritenuti estinti che riappaiono nel mondo vivente, un evento considerato straordinario, specie quando coinvolge un nuovo genere di mammifero a livello globale. Il primo indizio concreto dell'esistenza di questa specie risale a una fotografia acquisita nel 2015 tramite un progetto di citizen science, scattata da un operaio di piantagione nella Papua Indonesiana. La specie è stata denominata *Tous ayamaruensis*, con il nome comune di petauro dalla coda ad anello, e il nuovo genere è stato ufficialmente battezzato Tous.
L'analisi comparativa, che ha incluso l'esame dettagliato della dentatura e della morfologia rispetto ai frammenti ossei scoperti sull'isola, ha permesso ai ricercatori di stabilire che questa linea evolutiva si riteneva fosse scomparsa dall'isola di Papua circa 6.000 anni fa. La collaborazione con le comunità indigene, in particolare con gli Anziani dei clan Tambrauw e Maybrat, è stata cruciale, poiché questi gruppi considerano la specie sacra e la loro conoscenza tradizionale ha guidato gli scienziati verso la conferma della sua presenza. Il *Tous ayamaruensis* si differenzia dal suo parente australiano per le orecchie prive di pelo e per la coda prensile, utilizzata come un quinto arto per la locomozione tra le chiome.
Questo marsupiale, che condivide la sottofamiglia degli Emibelideini con il *Petauroides volans* e l'*Hemibelideus lemuroides*, nidifica nelle cavità degli alberi più alti. La sua biologia riproduttiva è caratterizzata da un basso tasso di natalità, con la femmina che partorisce un solo piccolo all'anno, rendendo la specie intrinsecamente vulnerabile a qualsiasi disturbo ambientale. La scoperta congiunta di questo e di un altro marsupiale, l'*Dactylonax kambuayai* (opossum pigmeo dalle lunghe dita), è stata pubblicata il 6 marzo 2026 sul *Records of the Australian Museum*.
La ricerca è stata guidata da figure di spicco come il Professor Tim Flannery, Distinguished Visiting Fellow dell'Australian Museum, e il Professor Kristofer Helgen, Presidente e CEO del Bishop Museum. La zona di sopravvivenza di queste specie è circoscritta alle foreste pluviali della Penisola di Vogelkop, un'area nota per i suoi alti livelli di endemismo. Le implicazioni per la conservazione sono immediate, poiché l'habitat ristretto del *Tous ayamaruensis* è sotto la minaccia diretta dell'espansione delle piantagioni di palma da olio e delle attività di disboscamento. La conferma della sopravvivenza di due specie considerate estinte da oltre 6.000 anni è stata definita da Flannery come un evento di grande rilevanza, sottolineando l'urgente necessità di proteggere questi ecosistemi remoti.
4 Visualizzazioni
Fonti
The Conversation
PULZO
Discover Magazine
The Guardian
Live Science
Smithsonian Magazine
EastMojo
Pulzo
El Espectador
Infobae
Ciencia1.com
Banrepcultural.org
Leggi altre notizie su questo argomento:
Hai trovato un errore o un'inaccuratezza?Esamineremo il tuo commento il prima possibile.



