Il primo ministro britannico Starmer conclude la sua visita in Cina
Starmer finalizza accordi commerciali e sui viaggi in Cina, ignorando le riserve di Washington
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Il Primo Ministro del Regno Unito, Sir Keir Starmer, ha concluso una missione diplomatica di alto profilo in Cina, tenutasi tra il 29 e il 30 gennaio 2026, con incontri significativi a Pechino e Shanghai. Questa visita, la prima di un premier britannico dal 2018, aveva l'obiettivo di stabilire una relazione bilaterale definita come più "sofisticata", segnando un'evoluzione rispetto al precedente periodo di tensioni. L'agenda economica ha prodotto risultati concreti, tra cui la riduzione delle tariffe sul whisky scozzese dal 10% al 5%, mossa che il Governo del Regno Unito prevede genererà benefici per 250 milioni di sterline nei prossimi cinque anni.
Sul fronte della mobilità, è stato introdotto un regime di esenzione dal visto per i cittadini britannici che soggiornano in Cina per meno di 30 giorni, allineando il Regno Unito a circa 50 altre nazioni. L'apice degli impegni diplomatici è avvenuto il 29 gennaio 2026, quando Sir Keir Starmer ha incontrato il Presidente cinese Xi Jinping presso la Grande Sala del Popolo a Pechino, seguito da ulteriori colloqui a Shanghai il giorno successivo. Durante l'incontro con Xi Jinping, Starmer ha dichiarato il principio di politica estera secondo cui il Regno Unito "non deve scegliere tra Washington e Pechino". Il Premier cinese Li Qiang ha espresso un'accoglienza favorevole, invitando a un rafforzamento della cooperazione economica in linea con il 15° Piano Quinquennale cinese (2026-2030).
Nonostante il clima costruttivo sugli scambi commerciali, Starmer ha affrontato argomenti sensibili, discutendo "rispettosamente" questioni relative alla detenzione di Jimmy Lai e al trattamento della minoranza Uigura, come confermato da Downing Street. La delegazione britannica, composta da quasi 60 figure di spicco del mondo degli affari e della cultura, includeva rappresentanti di enti come Octopus Energy Group. Starmer ha descritto l'incontro con Xi Jinping come "molto buono e costruttivo", con "progressi reali" raggiunti su diversi fronti, e ha esteso un invito formale al Presidente Xi per una futura visita di Stato nel Regno Unito.
L'approccio pragmatico di Starmer, volto a rendere il Paese "più ricco e più sicuro", si è scontrato con le riserve espresse da Washington. Il Presidente statunitense Donald Trump ha definito "molto pericoloso" per il Regno Unito intensificare i legami economici con Pechino. Queste dichiarazioni evidenziano la persistente frizione tra gli alleati occidentali riguardo alla gestione della Repubblica Popolare Cinese, in un momento in cui la Strategia di Difesa Nazionale statunitense del 2026 segnala alta tensione nello Stretto di Taiwan. La visita di Starmer, che ha coinvolto anche ministri come Peter Kyle e Lucy Rigby, stabilisce un nuovo paradigma per le relazioni anglo-cinesi, focalizzato sulla stabilità e sul pragmatismo economico in un panorama globale complesso.
Fonti
Daily Mail Online
GOV.UK
GOV.UK
1News
Reuters
The Guardian
Chinadaily.com.cn
