Dissalazione ad alta efficienza energetica: le capsule sottomarine di OceanWell a 400 metri di profondità
Modificato da: an_lymons
L'azienda statunitense OceanWell ha introdotto un sistema rivoluzionario di dissalazione subacquea che sfrutta la pressione idrostatica naturale dell'oceano per ottimizzare il processo di osmosi inversa. Denominata "Dissalazione 2.0", questa tecnologia mira a ridurre drasticamente la dipendenza dai combustibili fossili nel settore della produzione idrica su larga scala, offrendo un'alternativa più sostenibile ai metodi tradizionali.
Il cuore pulsante del sistema è costituito da capsule modulari, veri e propri apparati subacquei posizionati a una profondità superiore ai 400 metri. A questo livello, la pressione naturale dell'acqua facilita la diffusione attraverso le membrane filtranti, riducendo il consumo energetico fino al 40% rispetto agli impianti costieri convenzionali. Ogni unità è in grado di generare circa 3,8 milioni di litri (1 milione di galloni) di acqua potabile al giorno, filtrando efficacemente sali, batteri, virus, pesticidi, microplastiche e sostanze perfluoroalchiliche (PFAS).
Una volta completato il processo di purificazione, l'acqua viene inviata a terra tramite condotte dedicate, mentre la salamoia concentrata viene dispersa in modo uniforme nell'oceano per preservare l'equilibrio ecologico locale. In California, OceanWell sta collaborando con il Las Virgenes Municipal Water District per il progetto "Water Farm" nella baia di Santa Monica, al largo di Malibu. Il lancio del progetto pilota WF1 è previsto per il 2025, con l'obiettivo di raggiungere una produzione di 227 milioni di litri (60 milioni di galloni) al giorno entro il 2030, a beneficio di circa 70.000 residenti del distretto.
L'espansione europea vede OceanWell impegnata in un protocollo d'intesa con la Régie Eaud'Azur, l'ente pubblico francese che serve 51 comuni della Metropoli di Nizza. Il test pilota europeo inizierà a Nizza all'inizio del 2026 e avrà una durata prevista di circa 12 mesi. Per sostenere questa iniziativa strategica, la società ha stabilito la propria sede europea, OceanWell France SAS, proprio nella città della Costa Azzurra.
Sul fronte finanziario, nel novembre 2024, l'azienda ha concluso un round di finanziamento di Serie A raccogliendo 11 milioni di dollari. Tra i principali investitori figurano Kubota Corporation, leader globale nelle soluzioni infrastrutturali, il family office di John Hemingway (Carrix Ports) e Charles McGarry, ex dirigente di Goldman Sachs. Questi capitali sono destinati a scalare la tecnologia e a finanziare l'avvio dei primi progetti pilota internazionali.
La collaborazione con Kubota Corporation non si limita all'aspetto finanziario, poiché le due realtà svilupperanno congiuntamente pompe ad alta pressione estremamente resistenti e durature. Questi componenti sono progettati specificamente per operare in modo efficiente nelle condizioni estreme dei fondali marini, garantendo la longevità delle capsule operative.
I vantaggi principali della tecnologia OceanWell includono:
- Efficienza energetica: il consumo si attesta tra 2,0 e 2,5 kWh/m³, un valore nettamente inferiore ai 3,5-4,5 kWh/m³ degli impianti tradizionali.
- Sostenibilità ambientale: l'assenza di scarichi massicci di salamoia e il design che evita danni ai fondali proteggono l'ecosistema marino.
- Resilienza climatica: il posizionamento sottomarino scherma le infrastrutture dagli eventi meteorologici estremi e dalle mareggiate.
- Modularità: la struttura permette di adattare e scalare ogni progetto in base alle specifiche esigenze idriche di ogni regione.
Questa innovazione appare particolarmente promettente per le metropoli costiere, le nazioni insulari e le regioni desertiche con accesso al mare, oltre che per le zone colpite da catastrofi ecologiche. Secondo i dati delle Nazioni Unite, entro il 2030 quasi la metà della popolazione mondiale potrebbe trovarsi ad affrontare una grave carenza d'acqua, rendendo soluzioni come quella di OceanWell cruciali per la sicurezza idrica globale.
Robert Bergstrom, CEO di OceanWell, ha sottolineato che la missione dell'azienda è ambiziosa: aggiungere un milione di acre-piedi (circa 1,23 miliardi di metri cubi) di nuova acqua potabile alle riserve mondiali entro il prossimo decennio. Questo approccio innovativo promette di trasformare radicalmente il modo in cui l'umanità accede a questa risorsa vitale, garantendo un futuro più sicuro per le generazioni a venire.
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Fonti
CleanTechnica
CleanTechnica
PR Newswire
Hoodline
WUWM 89.7 FM - Milwaukee's NPR
UC Santa Barbara
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