L'equipaggio di Artemis
Equipaggio Artemis II Risolve Inconveniente Software Durante la Manovra Translunare
Modificato da: Tetiana Pin
La missione Artemis II, la prima con equipaggio a circumnavigare la Luna in oltre cinquant'anni, ha gestito con successo un inconveniente tecnico informatico poco dopo aver stabilito l'orbita terrestre. Il lancio è avvenuto il 1 aprile 2026 dal Complesso di Lancio 39B del Kennedy Space Center, dando il via a un volo di dieci giorni nello spazio profondo, cruciale per la verifica dei sistemi della navicella Orion prima delle future permanenze lunari e delle missioni su Marte.
L'anomalia ha riguardato un computer di bordo Microsoft Surface Pro in dotazione all'equipaggio, dove due istanze dell'applicazione Microsoft Outlook risultavano attive ma non operative. Il Comandante Reid Wiseman ha segnalato l'anomalia al Controllo Missione presso il Johnson Space Center a Houston, che ha avviato una diagnostica remota. Il team di terra è riuscito a connettersi al Dispositivo di Calcolo Personale (PCD) e ha risolto il problema di Outlook, che presentava uno stato 'offline', una condizione ritenuta prevedibile nell'ambiente dello spazio profondo.
L'equipaggio di Artemis II è formato dal Comandante Reid Wiseman, Victor Glover e Christina Koch della NASA, insieme all'astronauta canadese Jeremy Hansen dell'Agenzia Spaziale Canadese (CSA). Questo volo porterà gli astronauti più lontano dalla Terra di qualsiasi essere umano precedente, potenzialmente superando il record stabilito da Apollo 13 nel 1970. L'episodio ha sottolineato la dipendenza anche dalle piattaforme tecnologiche commerciali, sebbene i sistemi di volo primari di Orion utilizzino hardware separato e protetto dalle radiazioni.
La risoluzione rapida dell'incidente, avvenuta tramite la ricarica dei file dell'applicazione da parte del team di Houston, ha dimostrato l'efficacia dei protocolli di supporto diagnostico remoto, costituendo probabilmente la sessione di Desktop Remoto più distante mai eseguita. Questo successo operativo, avvenuto dopo la risoluzione di altre criticità minori, incluse quelle al sistema igienico della capsula, rafforza la fiducia nei protocolli di gestione delle emergenze in volo, elemento essenziale per l'esplorazione spaziale.
Il programma Artemis, volto a stabilire una presenza umana sostenibile sulla Luna, è inserito in un contesto di competizione globale, con la Cina che punta a un allunaggio entro il 2030. La navicella Orion è equipaggiata con il Modulo di Servizio Europeo (ESM), fornito dall'Agenzia Spaziale Europea (ESA) e costruito principalmente da Airbus Defence and Space, che eroga propulsione, energia, ossigeno e acqua. La pianificazione futura del programma prevede Artemis III nel 2027 come esercitazione di attracco in orbita terrestre bassa, mentre il primo allunaggio con equipaggio è ora riprogrammato per Artemis IV nel 2028, con l'obiettivo di portare la prima donna e il prossimo uomo sul polo sud lunare. La missione ha completato con successo la manovra di iniezione translunare (Trans-Lunar Injection) il 2 aprile, ponendo la Orion in rotta per il suo viaggio circumlunare.
Fonti
It.dir.bg
Wikipedia
Space.com
The Guardian
The Times
NewsBytes


