Confermata la presenza di quattro pianeti attorno alla nana rossa GJ 887: individuato un candidato nella zona abitabile

Modificato da: Uliana Soloveva

Gli astronomi hanno confermato l'esistenza dell'esopianeta GJ 887 d, situato a soli 10,7 anni luce dalla Terra nel sistema della nana rossa GJ 887.

Gli astronomi hanno recentemente validato l'esistenza di almeno quattro pianeti in orbita attorno a GJ 887, una stella nana rossa situata a una distanza di circa 10,7 anni luce dal nostro sistema solare. Questa straordinaria prossimità rende il sistema di GJ 887 un bersaglio d'eccezione per la caratterizzazione dettagliata degli esopianeti. Essendo le nane rosse le stelle più comuni della Via Lattea, esse rappresentano obiettivi prioritari per la ricerca di nuovi mondi, grazie alla loro bassa luminosità e alle dimensioni ridotte che facilitano la scoperta di oggetti con periodi orbitali contenuti.

I risultati di questo nuovo studio, la cui pubblicazione è prevista per il 2026 sulla rivista Astronomy & Astrophysics, hanno permesso di definire con estrema precisione l'architettura del sistema. Il gruppo di ricerca, coordinato da C. Hartog e dai suoi colleghi, ha eseguito un'analisi integrata unendo i dati spettrografici ad alta risoluzione ottenuti dagli strumenti HARPS ed ESPRESSO con le osservazioni fotometriche fornite dalle missioni spaziali TESS e ASAS. Tale approccio multidisciplinare ha consentito di aggiornare le informazioni su un sistema in cui, in precedenza, era stata accertata la presenza di soli due esopianeti a corto periodo. Lo spettrografo ESPRESSO, evoluzione del celebre HARPS, è capace di raggiungere una precisione nella misurazione della velocità radiale pari a 0,35 km/h, un valore compatibile con l'individuazione di pianeti di massa terrestre situati nella zona abitabile.

I pianeti confermati seguono orbite con periodi di circa 4,4, 9,2, 21,8 e 50,8 giorni terrestri. Di particolare rilevanza scientifica è il pianeta denominato GJ 887 d, caratterizzato da un periodo di 50,8 giorni, poiché si trova presumibilmente all'interno della zona abitabile della stella, la fascia orbitale dove le condizioni termiche potrebbero permettere la presenza di acqua liquida in superficie. Questo mondo è classificato come una super-Terra, con una massa minima che supera di oltre sei volte quella del nostro pianeta. Già nel 2020, alcune ricerche pubblicate su Science avevano evidenziato due corpi celesti con periodi di 9,3 e 21,8 giorni, segnalando per quest'ultimo una temperatura di equilibrio prossima ai 350 Kelvin.

La composizione strutturale di GJ 887 d resta ancora da determinare con esattezza; in base ai modelli derivati dalla sua massa, potrebbe trattarsi di un pianeta roccioso, di un mondo oceanico o di un sub-Nettuno. Gli scienziati fanno notare che, in assenza di una misurazione indipendente del raggio, non è possibile stabilirne la densità né la natura geologica precisa. Inoltre, le analisi hanno rilevato una potenziale quinta perturbazione orbitale, indicata come GJ 887 f, con un periodo di circa 2,2 giorni e una massa inferiore a quella della Terra; tuttavia, questo segnale non ha ancora raggiunto la rilevanza statistica necessaria per una conferma definitiva.

GJ 887 si distingue da molte altre nane rosse per un livello di attività magnetica insolitamente basso, con una variabilità fotometrica che non supera le 500 parti per milione, un fattore che aumenta le speranze riguardo alla sua potenziale abitabilità. Grazie alla sua vicinanza, il sistema GJ 887 è diventato una priorità assoluta per le prossime missioni spaziali, come l'Habitable Worlds Observatory (HWO) e il progetto LIFE. L'obiettivo primario di HWO sarà quello di ottenere immagini dirette di almeno 25 mondi potenzialmente abitabili e condurre analisi spettroscopiche alla ricerca di biofirme chimiche. Le osservazioni future saranno fondamentali per determinare la composizione atmosferica di GJ 887 d e valutarne la capacità di sostenere la vita. Attualmente, GJ 887 d è considerato il secondo pianeta confermato più vicino alla Terra situato in una zona abitabile, dopo Proxima Centauri b.

3 Visualizzazioni

Fonti

  • R7 Notícias

  • Astronomers confirm potentially habitable exoplanet in the solar neighborhood

  • Astronomers have discovered two new exoplanets orbiting the red dwarf GJ 887 by combining data from several telescopes and satellites

  • There are four planets confirmed around a red dwarf star not far from us

  • There are four planets confirmed around a red dwarf star not far from us

  • A multiplanet system of super-Earths orbiting the brightest red dwarf star GJ 887 - PubMed

Leggi altre notizie su questo argomento:

Hai trovato un errore o un'inaccuratezza?Esamineremo il tuo commento il prima possibile.