Il Riposo Verticale del Capodoglio: Un Adattamento Evolutivo negli Abissi

Modificato da: Olga Samsonova

Il capodoglio, noto scientificamente come Physeter macrocephalus o P. catodon, manifesta una modalità di riposo che contrasta con le aspettative comuni sulla vita marina: l'adozione di una postura rigorosamente verticale all'interno della colonna d'acqua. Questa configurazione, in cui i cetacei mantengono la testa orientata verso la superficie, rappresenta un notevole esempio di adattamento evolutivo per questi grandi mammiferi oceanici. Fino al 2008, la comunità scientifica ipotizzava che i capodogli riposassero in posizione orizzontale, come molti altri cetacei, mantenendo un occhio vigile per proteggersi da potenziali minacce.

La documentazione di questo sonno verticale, resa nota anche dalle fotografie del fotografo francese Stéphane Granzotto nel 2017, ha rivelato una strategia di riposo più profonda e specifica per la specie. Durante questa fase di quiete, i capodogli possono rimanere immobili per periodi che arrivano fino a due ore. Tuttavia, il sonno profondo è stato osservato solo nel 7% dei casi, con durate di riposo che generalmente oscillano tra i 6 e i 24 minuti. Essi si dispongono in gruppi composti da cinque o sei individui, una disposizione che si presume fornisca protezione reciproca durante la vulnerabilità del sonno.

Questo comportamento si manifesta spesso a profondità considerevoli; sebbene i maschi possano spingersi nelle acque artiche e antartiche, le femmine con i piccoli tendono a rimanere in aree più temperate. La loro capacità di apnea è notevole, potendo raggiungere i 2250 metri di profondità, un'impresa eguagliata solo dallo zifio e dall'elefante marino del sud. L'anatomia del capodoglio è strettamente correlata alle sue imprese subacquee e al suo peculiare riposo. La testa, che costituisce un terzo della lunghezza totale dell'animale, ospita lo spermaceti, un organo contenente un olio che viene regolato termicamente per controllare la galleggiabilità, alleggerendo o appesantendo la testa durante le immersioni e le risalite.

Questo meccanismo è cruciale per la gestione energetica durante le loro discese, dove si nutrono principalmente di calamari, inclusi i calamari giganti, i cui segni di combattimento sono spesso visibili sui loro corpi. Il capodoglio è il più grande predatore esistente, con i maschi adulti che possono superare i 20 metri di lunghezza e pesare fino a 30.000 kg. La posizione verticale durante il sonno potrebbe essere una strategia per minimizzare il dispendio energetico in un ambiente ad alta pressione, dove la pressione aumenta di un'atmosfera ogni 10,06 metri di discesa. È stato anche ipotizzato che un organo nella testa, simile al gav dei subacquei, aiuti a mantenere la stabilità sott'acqua durante il riposo.

Le loro vocalizzazioni, serie di click tra i suoni più potenti prodotti da un animale, sono essenziali per la comunicazione e l'ecolocalizzazione, ma durante il sonno verticale, l'attenzione è concentrata sulla quiete e sul recupero fisiologico. La scoperta del sonno verticale ha ridefinito la comprensione del riposo nei cetacei, allontanandosi dall'idea che tutti i mammiferi marini dormissero con un emisfero cerebrale attivo. La loro presenza è prevalentemente al di sotto dei 600 metri di profondità, rendendo l'osservazione diretta di queste specie un evento raro e prezioso per la ricerca cetacea.

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Fonti

  • Catraca Livre

  • The Vertical Slumber of Sperm Whales: A Deep Dive Into Their Unique Sleep Behavior

  • The Surprising Sleep of Sperm Whales: Vertical Naps in the Ocean Deep - ZME Science

  • Sperm whales and their mysterious vertical sleep : r/BeAmazed - Reddit

  • How Sperm Whales Sleep #shorts - YouTube

  • Baleia dormindo de pé revela o comportamento bizarro de cachalotes que descansam verticalmente no mar - Catraca Livre

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