Slow Food Lunigiana Luniapua Riconosce la Mixology come Cultura del Bere Consapevole

Modificato da: Olga Samsonova

La sezione Slow Food Lunigiana Luniapua ha avviato un ciclo di incontri intitolato 'Il mondo del bar – L'arte della mixology', focalizzato sull'analisi degli elementi costitutivi di un cocktail. L'iniziativa si propone di esaminare ingredienti, tecniche di esecuzione, equilibrio e la qualità delle materie prime utilizzate. L'obiettivo dichiarato è elevare il bar da mero spazio di consumo a luogo di valore culturale, in linea con la filosofia Slow Food di promuovere il 'Buono, Pulito e Giusto'.

Matteo Podenzana, presidente della sezione, ha sottolineato come il progetto miri a colmare una lacuna culturale, inserendo il cocktail all'interno della tradizione gastronomica piuttosto che considerarlo un fenomeno effimero. Il programma prevede la riproposizione dei grandi classici, sia per l'aperitivo che per il dopocena, affiancati da rivisitazioni che valorizzino le specificità e le ispirazioni del territorio lunigianese. Questo approccio si pone in contrasto con il concetto di 'apericena', concentrandosi invece sull'esperienza del bar come luogo di accoglienza e ritualità, dove ogni miscelazione veicola storia e memoria.

L'evoluzione della cultura del bere in Italia vede i locali trasformarsi in laboratori del gusto attenti alla qualità e all'originalità, mantenendo un forte legame con le radici locali. Un elemento centrale del ciclo di eventi è la promozione del 'bere bene', un concetto che implica un'educazione alla scelta consapevole, dove la conoscenza e la qualità del prodotto prevalgono sulla quantità consumata. A supporto di questo, Slow Food Lunigiana Luniapua ha stabilito collaborazioni con professionisti del settore territoriale, tra cui Paolo del Bar Giardino di Aulla, Riccardo del Ri_Chi Caffè di Aulla e Andrea del Wine Bar Abramo di Ponte Teglia.

Questi professionisti sono considerati mediatori culturali essenziali, capaci di interpretare la mixology come un linguaggio che va oltre la tecnica. Questo allineamento con la qualità artigianale è coerente con la missione di Slow Food, che da sempre tutela le produzioni artigianali attraverso i suoi Presìdi e l'Arca del Gusto. L'attenzione dell'associazione per il territorio è visibile anche nei 'Mercati della Terra di Lunigiana Slow Food', gestiti dal Convivium Slow Food LuniApua, inaugurati il 7 settembre 2025 a Pontremoli in Piazza della Repubblica e tenuti la prima domenica di ogni mese, valorizzando prodotti locali come il testarolo artigianale pontremolese e la marocca di Casola.

L'impegno di Slow Food, fondato da Carlo Petrini nel 1986 a Bra, è la salvaguardia della biodiversità e la promozione di una filiera alimentare sostenibile, principi ora estesi al mondo delle bevande. L'iniziativa si inserisce in un contesto italiano di crescente sofisticazione della cultura del bere, dove i cocktail bar fungono da centri di innovazione, spesso reinterpretando classici italiani con ingredienti locali e botaniche stagionali. Questa tendenza è supportata da dati che indicano come una percentuale significativa di consumatori urbani consideri la sostenibilità un criterio nella scelta di drink di fascia alta, rafforzando la pertinenza dell'approccio di Lunigiana Luniapua nel dialogo tra gastronomia e mixology responsabile.

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Fonti

  • La Nazione

  • La Nazione

  • La Nazione

  • La Nazione

  • Lunigiana Earth Markets - Mercati della Terra - Slow Food Foundation

  • Mercati della Terra della Lunigiana - Fondazione Slow Food

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