Colorado Avvia Piano per il Ripristino dei Ghiottoni in Habitat Alpini

Modificato da: Olga Samsonova

La Commissione Colorado Parks and Wildlife (CPW) ha formalizzato un piano per il reinserimento dei ghiottoni (wolverine) negli habitat alpini dello stato, segnando un passo cruciale dopo un'assenza di un secolo. La recente approvazione del Piano Finale di Ripristino del Ghiottone stabilisce le linee guida operative, inclusa la previsione di un meccanismo di compensazione per le perdite di bestiame. Questo sforzo legislativo è stato autorizzato dal disegno di legge approvato nel 2024, che ha stanziato 1,7 milioni di dollari per il programma nell'arco di quattro anni, un approccio che mira a differenziarsi dalle controversie sorte con la reintroduzione dei lupi.

Il ghiottone, membro della famiglia dei mustelidi, fu quasi completamente eliminato dal Colorado all'inizio del 1900 a causa di pratiche di trappolaggio e avvelenamento non regolamentate. L'ultimo avvistamento confermato nello stato risale al 2009, quando un maschio solitario aveva percorso circa 500 miglia dal Wyoming. La strategia di ripopolamento delineata dalla CPW prevede la traslocazione di un massimo di 45 esemplari in diverse stagioni, con rilasci iniziali mirati alle montagne centrali, in aree considerate habitat primario come quelle prossime ad Aspen e Vail.

Secondo le stime della CPW, il Colorado detiene circa il 20% dell'habitat modellato per i ghiottoni nei 48 stati contigui inferiori, un'area stimata in circa 7 milioni di acri. Si ritiene che lo stato possa sostenere una popolazione stabile di circa 100-180 esemplari. La tempistica di rilascio è specifica: si intende catturare femmine gravide tra novembre e gennaio, sottoporle a controlli veterinari presso la struttura di Frisco Creek e rilasciarle in strutture simili a tane o una volta che i piccoli sono mobili, una metodologia analoga a quella impiegata per il ripristino della lince canadese decenni prima.

Nonostante l'approvazione della Commissione, l'avvio dei rilasci è subordinato al completamento di ostacoli amministrativi. La CPW deve finalizzare un piano di comunicazione con gli stakeholder e ottenere una regola speciale ai sensi della Sezione 10(j) dal Servizio di Pesca e Fauna Selvatica degli Stati Uniti (U.S. Fish and Wildlife Service). Questa designazione è fondamentale poiché classificherebbe la popolazione introdotta come popolazione sperimentale non essenziale (NEP), conferendo alla CPW l'autorità gestionale e riducendo gli oneri normativi dell'Endangered Species Act (ESA). La designazione 10(j) è uno strumento per mitigare le preoccupazioni dei proprietari terrieri relative alle restrizioni sull'uso di terreni privati o pubblici derivanti dalla reintroduzione di specie minacciate.

Il ghiottone è stato inserito nell'elenco delle specie minacciate a livello federale ai sensi dell'ESA nel 2023, in parte a causa delle minacce derivanti dai cambiamenti climatici che potrebbero ridurre fino al 63% il loro habitat nevoso entro il 2085. Il piano, sostenuto da un voto bipartisan della legislatura del Colorado nel 2024, è considerato un passo essenziale per la conservazione della specie nel suo areale nativo negli Stati Uniti inferiori, con l'obiettivo di aumentare la popolazione occidentale di quasi il 30%. Il Dr. Robert Inman, coordinatore dei ghiottoni per la CPW, ha notato che non esiste una vera "ricetta" per un'operazione di questo tipo, poiché i ghiottoni non sono mai stati reintrodotti in un paesaggio da cui erano scomparsi, ma il piano è stato elaborato consultando biologi internazionali.

La legislazione del 2024, in particolare la SB24-171, ha anche stabilito un meccanismo di finanziamento per compensare gli allevatori per le perdite di bestiame, un processo modellato sulla regola di compensazione esistente per i leoni di montagna e gli orsi neri. Nonostante le preoccupazioni di alcuni gruppi di allevatori, si prevede che i danni al bestiame saranno minimi data la natura elusiva e le basse densità naturali della specie. Le zone di rilascio previste includono regioni a nord dell'Interstate 70, tra la I-70 e la U.S. 50, e la catena montuosa di San Juan a sud della U.S. 50, con l'intenzione di rilasciare tra 10 e 15 esemplari per zona per tre anni. L'intero processo è visto come un'opportunità per rispondere a domande di ricerca in sospeso sulla biologia dei ghiottoni.

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Fonti

  • Vail Daily

  • CPR News

  • VailDaily.com

  • 9News

  • Colorado Parks and Wildlife

  • Defenders of Wildlife

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