Discorso sullo Stato dell'Unione di Trump: revoca dei dazi, tasse sull'IA e tensioni con l'Iran tra sfide economiche
Modificato da: Tatyana Hurynovich
Il 23 febbraio 2026, il Presidente Donald Trump ha pronunciato il suo primo discorso sullo Stato dell'Unione del secondo mandato davanti a un Congresso profondamente diviso. Questo intervento è stato interpretato come il manifesto programmatico dei repubblicani in vista delle elezioni di novembre, giungendo in un momento di calo di popolarità per il leader. Secondo i dati diffusi da Reuters/Ipsos il 24 febbraio, il tasso di approvazione del presidente è sceso al 39%, riflettendo il clima di incertezza politica ed economica che attraversa il Paese.
La relazione annuale si è svolta appena una settimana dopo che la Corte Suprema, il 20 febbraio 2026, ha annullato con una maggioranza di 6 a 3 i dazi precedentemente imposti da Trump sulla base dell'International Emergency Economic Powers Act (IEEPA). La Corte ha stabilito che tali misure eccedevano i poteri conferiti alla presidenza. In risposta immediata, Trump ha introdotto un nuovo prelievo globale sulle importazioni del 10%, avvalendosi della Sezione 122 del Trade Act del 1974. Questa nuova imposta, che secondo il presidente potrebbe salire fino al 15%, è entrata ufficialmente in vigore il 24 febbraio 2026, confermando la volontà dell'amministrazione di proseguire con politiche protezionistiche attraverso percorsi legali alternativi.
Sul fronte delle iniziative economiche, Trump ha annunciato il raggiungimento di accordi con i principali sviluppatori di intelligenza artificiale (IA) per il pagamento di tariffe elettriche più elevate destinate ai loro centri di elaborazione dati. Questa strategia è stata presentata come un impegno per alleggerire il peso dei costi energetici sulle famiglie americane, poiché l'impennata dei consumi da parte dell'IA minaccia di sovraccaricare le reti elettriche e far lievitare i prezzi al consumo. L'amministrazione sta spingendo colossi tecnologici come Google, Microsoft e Meta a sottoscrivere accordi non vincolanti per coprire le spese delle infrastrutture necessarie, in un contesto in cui il costo dell'energia rimane una preoccupazione primaria per gli elettori.
Il discorso è coinciso significativamente con il quarto anniversario dell'invasione russa dell'Ucraina, iniziata il 24 febbraio 2022. Durante il suo intervento, Trump ha ribadito la supremazia delle forze armate statunitensi, citando con enfasi il successo dell'operazione militare "Midnight Hammer" condotta la scorsa estate. Tale missione ha incluso il bombardamento dei siti nucleari iraniani il 22 giugno 2025, un'azione descritta dal Pentagono come il più vasto raid di bombardieri B-2 della storia, mirato a impedire a Teheran di dotarsi di armi atomiche. Le tensioni con l'Iran restano tuttavia elevate, come dimostrato dai rapporti sulla parziale evacuazione delle truppe americane dalla base di Al-Udeid in Qatar, colpita da missili iraniani in ritorsione all'operazione del 2025.
L'agenda di politica interna ha visto Trump sollecitare i democratici a sbloccare i finanziamenti per il Dipartimento della Sicurezza Nazionale (DHS), le cui risorse sono esaurite dal 30 gennaio a causa delle aspre dispute sulla gestione dei flussi migratori. La risposta ufficiale del Partito Democratico è stata affidata alla governatrice della Virginia Abigail Spanberger, diventata la prima donna a guidare lo Stato il 17 gennaio 2026, e al senatore Alex Padilla. Nel frattempo, lo speaker della Camera Mike Johnson, rieletto nel gennaio 2025, ha definito "vergognosi" i boicottaggi del discorso messi in atto da alcuni parlamentari. La senatrice Cindy Hyde-Smith, in corsa per la rielezione il 3 novembre 2026, ha evidenziato il malcontento pubblico per l'alto costo dei beni di consumo, in particolare della carne bovina, legandolo ai costi del carburante e promuovendo l'aumento della produzione energetica nazionale.
In vista del 250° anniversario dell'indipendenza degli Stati Uniti, che ricorrerà il 4 luglio 2026, l'amministrazione continua a focalizzarsi su deregolamentazione e dazi doganali. Nonostante le dichiarazioni governative sulla crescita del PIL, diversi analisti avvertono che queste politiche protezionistiche stanno gravando pesantemente sui bilanci delle famiglie americane. Con l'avvicinarsi delle elezioni di metà mandato del 2026, i costi dei generi alimentari e dell'assistenza sanitaria si confermano come le sfide elettorali più critiche che il governo dovrà affrontare per mantenere il consenso popolare.
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Fonti
El Vocero de Puerto Rico
DNyuz
EL PAÍS
Última hora del conflicto. Hay nuevos mensajes. - Noticias ONU
Abigail Spanberger - Wikipedia, la enciclopedia libre
El senador latino Alex Padilla descarta su candidatura a gobernador de California - SWI swissinfo.ch
Trump prepara contrataque en su discurso a la nación tras el revés de la Corte Suprema - Infobae
MS Senate 2026 | Cook Political Report
Cindy Hyde-Smith - Ballotpedia
Economic policy of the second Trump administration - Wikipedia
Morningstar
HealthDay News
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