Starbucks e Tata Starbucks lanciano una partnership per sostenere 10.000 agricoltori indiani entro il 2030

Modificato da: Tatyana Hurynovich

Bacche di caffè su un albero di caffè

La Starbucks Coffee Company, in collaborazione con Tata Starbucks Private Limited, ha annunciato la creazione del Farmer Support Partnership (FSP) in India. Questa iniziativa, formalmente presentata tra il 19 e il 20 novembre 2025 a Mumbai, segna un rafforzamento degli impegni a lungo termine di Starbucks in quello che è uno dei mercati in più rapida espansione per il colosso globale del caffè.

L'obiettivo primario di questa alleanza è fornire supporto a ben 10.000 agricoltori entro il 2030. A guidare questo sforzo sarà Starbucks Coffee Trading Company, SARL (SCTC), la divisione globale di approvvigionamento e commercio di Starbucks, che lavorerà fianco a fianco con Tata Starbucks. Il fulcro operativo dell'FSP sarà stabilito nello stato del Karnataka. Questa scelta strategica permetterà di fondere la profonda conoscenza locale di Tata Starbucks con la vasta esperienza agronomica maturata da Starbucks nel corso degli anni. Il programma sarà esteso ai produttori di caffè negli stati cruciali per la coltivazione, inclusi Tamil Nadu, Andhra Pradesh e Kerala, garantendo loro l'accesso alle migliori pratiche internazionali attraverso moduli agronomici aperti.

Nell'ambito di questo progetto ambizioso, verranno istituite delle vere e proprie “fattorie modello” tecniche. Queste serviranno come centri dimostrativi per soluzioni sostenibili, luoghi dove testare nuove varietà di colture e implementare metodologie all'avanguardia come l'agroforestazione e l'agricoltura rigenerativa (Regen-Ag). Tali pratiche sono essenziali per la riduzione dell'impronta di carbonio. A dimostrazione del suo impegno concreto verso il settore, Tata Starbucks si è impegnata a distribuire un milione di piantine di Arabica ad alta resa agli agricoltori nel corso dei prossimi cinque anni. Questa azione si allinea perfettamente con la strategia globale di Starbucks, che vanta già Centri di Supporto per gli Agricoltori (FSC) attivi in luoghi strategici come Sumatra settentrionale in Indonesia, Yunnan in Cina e presso la piantagione Hacienda Alsacia in Costa Rica.

Gli agricoltori indiani avranno inoltre la possibilità di accedere agli strumenti di formazione digitale globali di Starbucks, il cui lancio è previsto per il 2026. Questi strumenti copriranno moduli fondamentali su agronomia, qualità del caffè e standard C.A.F.E. (Coffee and Farmer Equity), promuovendo così un approvvigionamento etico. Brian Nicoll, Presidente e Amministratore Delegato di Starbucks, ha sottolineato che l'India rappresenta uno dei mercati più dinamici, e questa partnership è destinata a plasmare il futuro del caffè nel Paese. Sunil D'Souza, Amministratore Delegato di Tata Consumer Products, ha evidenziato come l'iniziativa riesca a coniugare l'esperienza agronomica globale di Starbucks con la capillare presenza di Tata, mirando a risultati tangibili nel campo dell'agricoltura responsabile.

Questo allineamento strategico giunge in coincidenza con un altro traguardo significativo: l'apertura della 500ª caffetteria Tata Starbucks in India questa settimana. A novembre 2025, la rete conta ora 500 punti vendita distribuiti in 81 città della nazione. Sebbene le vendite di Starbucks in India siano cresciute del 5% nel 2025 fiscale, raggiungendo ₹1.277 crore, si è registrato un aumento delle perdite. Questo scenario evidenzia ulteriormente quanto sia cruciale investire nella sostenibilità e nell'aumento della redditività delle aziende agricole per assicurare la vitalità a lungo termine dell'intera catena di valore.

Fonti

  • LatestLY

  • Agritimes

  • Starbucks Coffee Company

  • Exchange4media

  • The Times of India

  • Afternoonnews

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