satellite italiano COSMO-SkyMed per l'osservazione della Terra
SpaceX Lancia il Satellite Italiano CSG-3 Inaugurando la Stagione Orbitale 2026
Modificato da: Tetiana Martynovska 17
SpaceX ha avviato la stagione dei lanci orbitali del 2026 con successo, immettendo in orbita il satellite COSMO-SkyMed Second Generation 3 (CSG-3) per conto delle agenzie italiane. La missione, che ha segnato il primo volo orbitale dell'anno per il fornitore di servizi di lancio, è avvenuta venerdì 2 gennaio 2026, dopo un rinvio dalla fine del 2025 dovuto a inconvenienti con le apparecchiature di supporto a terra.
SpaceX lancia il satélite italiano sulla prima missione del 2026
Il razzo vettore Falcon 9 si è sollevato dallo Space Launch Complex 4E (SLC-4E) presso la Vandenberg Space Force Base in California alle ore 21:09 EST, corrispondenti alle 02:09 GMT del 3 gennaio. Questa base californiana è utilizzata per le orbite polari e ad alta inclinazione, ideali per i satelliti di osservazione terrestre come il CSG-3. Il primo stadio del Falcon 9 ha completato con successo il suo ventunesimo volo, atterrando circa otto minuti e mezzo dopo il decollo presso la Landing Zone 4 (LZ-4) a Vandenberg, un dato che conferma la maturità operativa del riutilizzo del veicolo. Il booster aveva precedentemente supportato missioni significative, inclusa Crew-7 e molteplici lanci Transporter.
Il satellite CSG-3 è stato progettato per operare in un'orbita eliosincrona circolare, con un'altitudine nominale di circa 620 chilometri. Esso costituisce il terzo elemento della costellazione COSMO-SkyMed di Seconda Generazione (CSG), un programma finanziato dall'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e dal Ministero della Difesa italiano. L'immissione in orbita assicura la continuità dei servizi radar SAR (Synthetic Aperture Radar) e potenzia le prestazioni complessive del sistema, destinato a sostituire la flotta di prima generazione lanciata tra il 2007 e il 2010. Thales Alenia Space, joint venture tra Thales (67%) e Leonardo (33%), ha realizzato il satellite.
Il programma COSMO-SkyMed è un sistema duale, fondamentale per applicazioni che spaziano dal monitoraggio ambientale e la gestione delle emergenze, fino alle esigenze di difesa e sicurezza. Cinquantanove minuti dopo la separazione dal lanciatore, il segnale del satellite è stato acquisito e stabilizzato con successo dal Centro Spaziale del Fucino di Telespazio, situato in Abruzzo. Telespazio, joint venture tra Leonardo (67%) e Thales (33%), ha assunto il controllo operativo dopo la fase di lancio e orbita iniziale (LEOP). Il Fucino, gestito da Telespazio, ospita anche il Centro di Controllo Italiano Galileo (GCC-I).
Il successo di questa missione segue un anno di intensa attività per SpaceX, che nel 2025 ha completato 165 missioni orbitali, stabilendo un record. Il ritmo operativo elevato è destinato a proseguire, con la missione successiva di SpaceX, un lancio Starlink, già programmata per il giorno seguente, 3 gennaio 2026, da Cape Canaveral in Florida. Massimo Claudio Comparini, Managing Director della Divisione Spazio di Leonardo, ha definito il lancio un traguardo significativo per la filiera produttiva italiana, riflettendo l'eccellenza tecnologica del Paese.
Fonti
Space.com
SpaceX launches Italian Earth-observing satellite to orbit on the 1st mission of 2026 | Space
COSMO-SkyMed Second Generation Mission - SpaceX
SpaceX Mission to Deliver Italian Satellite Launches New Year at Vandenberg - Noozhawk
Third COSMO-SkyMed Second Generation satellite launched, strengthening Italy's radar Earth observation system - Defence-industry.eu
Launches - SpaceX
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