Cina Annuncia Avanzamento BMI Invasivo: Controllo Simultaneo di Dispositivi Complessi

Modificato da: Tetiana Pin

Il settore delle neurotecnologie in Cina ha registrato un progresso significativo con l'annuncio di sviluppi sostanziali nelle interfacce cervello-macchina (BMI) impiantate. Il Centro per l'Eccellenza in Scienze del Cervello e Tecnologia Intelligente (CEBSIT) dell'Accademia Cinese delle Scienze (CAS) ha comunicato nel dicembre 2025 il completamento di prove cliniche riuscite, le quali hanno dimostrato la capacità di controllare sistemi fisici complessi esclusivamente attraverso il pensiero.

La ricerca, condotta in collaborazione con il personale medico dello Shanghai Huashan Hospital, segna un'evoluzione rispetto alle precedenti interfacce, limitate al controllo di semplici cursori o basate su metodi non invasivi. L'esperimento ha coinvolto due partecipanti trentenni, sottoposti a impianto rispettivamente a giugno e ottobre, che hanno manifestato la capacità di gestire simultaneamente più dispositivi. Nello specifico, i pazienti hanno comandato un'automobile elettrica su sedia a rotelle, un cane robotico per il recupero di oggetti e un braccio robotico per afferrare e portare una tazza alla bocca per bere acqua.

Questi risultati posizionano la Cina come la seconda nazione, dopo gli Stati Uniti, ad aver raggiunto questo stadio di sperimentazione clinica avanzata con la tecnologia BCI invasiva. La Cina sta perseguendo una strategia per diventare leader globale nelle BCI entro il 2030, con piani per standardizzare tecnologie essenziali come elettrodi e chip entro il 2027. Un dato tecnico rilevante emerso dalle prove è la latenza estremamente ridotta, misurata in meno di 100 millisecondi tra l'intenzione del pensiero e la risposta del sistema, un fattore cruciale per garantire una percezione di controllo naturale.

I ricercatori del CAS e del CEBSIT, tra cui spicca Zhao Zhengtuo, hanno espresso fiducia nella traiettoria clinica immediata della tecnologia. Le conclusioni del team indicano che questo progresso sta accelerando le applicazioni cliniche pratiche delle BMI, con una proiezione ottimistica di ripristino delle funzioni motorie e del linguaggio entro un arco temporale di tre anni. Questo rappresenta un salto qualitativo rispetto ai primi esperimenti del marzo 2025, dove un paziente controllava un cursore per videogiochi, poiché ora si interagisce con il mondo fisico in tre dimensioni, potenziando l'autosufficienza.

L'importanza di questo sviluppo risiede nella dimostrazione di un controllo simultaneo su molteplici sistemi fisici complessi, come la propulsione di una sedia a rotelle e la manipolazione robotica. La ricerca, che ha coinvolto anche istituzioni come l'Università di Tsinghua e l'Università di Nankai, mira a promuovere applicazioni su larga scala per individui affetti da paralisi spinale completa o amputazioni degli arti superiori. Secondo quanto riportato da Shi Yongyong, vicedirettore del CEBSIT, l'aspettativa è che il sistema possa entrare sul mercato dopo l'approvazione normativa prevista per il 2028, consolidando la competizione tecnologica globale nelle neuroscienze.

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Fonti

  • TV+

  • eWeek

  • Chinadaily.com.cn

  • Chinadaily.com.cn

  • Yahoo News Singapore

  • Kr Asia

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