Accelerazione del Polo Nord Magnetico Richiede Aggiornamento del Modello Geomagnetico WMM2025
Modificato da: Vera Mo
Il movimento accelerato del Polo Nord Magnetico rappresenta un punto focale critico per gli specialisti nel 2025, data la sua incidenza diretta sui moderni sistemi di navigazione globale. Sebbene la velocità di traslazione abbia subito una decelerazione negli ultimi cinque anni rispetto al picco massimo, il Polo Nord Magnetico prosegue la sua rapida migrazione verso la Siberia, imponendo aggiornamenti periodici ai modelli geomagnetici per preservare l'affidabilità direzionale. Questo fenomeno è intrinsecamente legato alle dinamiche turbolente che animano il nucleo esterno terrestre, una massa di ferro e nichel fusi la cui convezione genera il campo magnetico planetario che allinea l'ago della bussola.
La fase di mutamento repentino ebbe inizio negli anni Novanta, con un'accelerazione che portò la velocità da un intervallo iniziale di circa 10-14 chilometri all'anno a un culmine di approssimativamente 50-55 chilometri annui durante gli anni Duemila. I dati del 2025, basati sulla valutazione del World Magnetic Model (WMM), indicano una velocità media di circa 36 km/anno, segnalando un rallentamento rispetto al picco, ma mantenendo un ritmo elevato se confrontato con le norme storiche. Il polo magnetico, scoperto per la prima volta il 31 maggio 1831 dall'esploratore James Clark Ross, ha percorso oltre 2.200 chilometri verso la Siberia da allora.
Per gestire questa deriva, il modello di riferimento standard, il WMM, viene revisionato ogni cinque anni; la versione corrente, WMM2025, è stata introdotta il 17 dicembre 2024 ed è valida fino alla fine del 2029. Questo aggiornamento riflette la nuova posizione del polo, ora più prossima alla Siberia che al Canada. Una novità significativa introdotta con questa tornata è la contemporanea pubblicazione del WMMHR2025 (High Resolution), che offre una risoluzione spaziale notevolmente superiore, migliorando l'accuratezza direzionale per i sistemi di navigazione avanzati, inclusi quelli militari e civili.
Scott Brame, professore di ricerca presso la Clemson University specializzato in geologia e idrogeologia, ha sottolineato la distinzione fondamentale tra i due poli, specificando che il Polo Nord Magnetico è in costante movimento, influenzando l'orientamento fornito dalle bussole. La mancata sincronizzazione degli aggiornamenti nei dispositivi, come quelli presenti negli smartphone o nei sistemi di navigazione automobilistica, può generare indicazioni errate, potenzialmente causando percorsi più lunghi o rischi per la sicurezza, specialmente in aree remote. Sebbene le bussole classiche necessitino di una correzione manuale per la declinazione magnetica, gli smartphone sfruttano i magnetometri integrati che eseguono automaticamente questa compensazione basandosi sui dati forniti dal WMM.
L'aggiornamento WMM2025, rilasciato dalla National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) tramite il NCEI e il British Geological Survey (BGS), è fondamentale per garantire la continuità operativa di sistemi che spaziano dalla navigazione aerea e marittima fino alle applicazioni militari, come confermato da Mike Paniccia, responsabile del programma WMM presso la National Geospatial-Intelligence Agency (NGA). La risoluzione spaziale standard del WMM2025 è di 3.300 km all'equatore, mentre la versione ad alta risoluzione, WMMHR2025, scende a circa 300 km, fornendo una precisione direzionale superiore, vitale anche per la gestione delle cosiddette "zone di blackout" vicino ai poli. L'uso di modelli aggiornati è cruciale: un viaggio di 8.500 chilometri dal Sudafrica al Regno Unito, ad esempio, potrebbe risultare con un errore di 150 chilometri se si utilizzasse un modello obsoleto.
Il contesto geofisico più ampio evidenzia che la generazione del campo magnetico terrestre è un processo noto come geodinamo, alimentato dal raffreddamento del nucleo e dal conseguente movimento convettivo del ferro liquido, un meccanismo che protegge la vita dalle radiazioni cosmiche nocive. L'aggiornamento del modello, reso necessario da questa dinamica interna, assicura che i sistemi di orientamento possano compensare accuratamente la traslazione del polo magnetico, mantenendo l'affidabilità operativa per tutte le applicazioni, incluse quelle che si svolgeranno nel prossimo futuro, come le operazioni di consegna durante la vigilia di Natale 2025.
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Fonti
REALITATEA.NET
NOAA National Centers for Environmental Information (NCEI)
NOAA National Centers for Environmental Information (NCEI)
Smithsonian Magazine
Clemson News
Clemson University
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