La NASA completa la prima mappa completa del cielo in 102 bande infrarosse con l'Osservatorio SPHEREx

Modificato da: Uliana S.

Come parte del progetto SPHEREx, è stata completata la creazione della prima mappa dell'intero cielo in 102 bande infrarosse.

L'osservatorio spaziale SPHEREx (Spectro-Photometer for the History of the Universe, Epoch of Reionization and Ices Explorer), sotto la gestione della NASA, ha portato a termine con successo la realizzazione della sua prima mappatura dell'intero firmamento celeste, coprendo ben 102 diverse lunghezze d'onda nello spettro del vicino infrarosso. Questo traguardo è stato raggiunto dopo il lancio dell'apparato, sviluppato in collaborazione con il California Institute of Technology (Caltech) e il Jet Propulsion Laboratory (JPL), avvenuto il 12 marzo 2025.

L'osservatorio infrarossi orbita intorno alla Terra, prendendo 3600 immagini al giorno lungo una singola striscia di cielo.

La raccolta dei dati necessaria per questa prima ricognizione è stata un'impresa che ha richiesto sei mesi intensi, iniziando nel maggio 2025 e concludendosi nel dicembre dello stesso anno. La missione, la cui durata prevista è di due anni, si preannuncia come una fonte inestimabile di informazioni per gli astronomi, promettendo di fornire risposte a interrogativi fondamentali sull'Universo primordiale e sulle condizioni che hanno favorito l'insorgenza della vita. Ciascuna delle 102 lunghezze d'onda, catturate grazie all'ausilio di sei rivelatori, veicola informazioni specifiche su entità celesti quali stelle, pulviscolo cosmico e nubi di idrogeno caldo. Il telescopio compie quotidianamente tra le 14 e le 14,5 orbite terrestri, producendo circa 3600 immagini per ogni giro, un ritmo che consente di scandagliare l'intera sfera celeste in un lasso di tempo di appena sei mesi.

Il valore scientifico di questa mappa risiede nella sua capacità di assistere gli astronomi nel tracciare l'impatto che l'evento della Grande Reionizzazione ha avuto sulla distribuzione tridimensionale di centinaia di milioni di galassie. Gli scienziati utilizzeranno i dati raccolti da SPHEREx per esaminare l'evoluzione galattica attraverso quasi 13,8 miliardi di anni di storia cosmica. L'obiettivo primario è discernere le condizioni iniziali che hanno portato alla formazione di elementi cruciali, tra cui l'acqua e le molecole organiche presenti nella nostra Via Lattea. La missione si dedica inoltre all'analisi dei segnali provenienti dalla 'luce intergalattica' e da quella generata durante l'epoca della reionizzazione stessa, un periodo tra i meno compresi che seguì i cosiddetti 'secoli bui'.

Dave Gallagher, che ha assunto la carica di 11° Direttore del JPL della NASA il 2 giugno 2025, succedendo a Lori Leshin, ha espresso grande entusiasmo per SPHEREx, definendola una missione astrofisica di primaria importanza con un potenziale di scoperte vastissimo. La progettazione del telescopio e delle sue apparecchiature spaziali è stata curata da BAE Systems (precedentemente nota come Ball Aerospace), mentre Caltech e JPL hanno mantenuto la direzione operativa dell'osservatorio. Una distinzione fondamentale rispetto al telescopio James Webb è rappresentata dal campo visivo estremamente ampio di SPHEREx, che gli permette di eseguire spettroscopia sull'intero cielo contemporaneamente. Durante la fase operativa principale di due anni, sono previsti altri tre scansioni complete del cielo, i cui risultati verranno integrati con la prima mappa per affinare la precisione delle misurazioni.

John Mather, premio Nobel per la Fisica, rinomato per il suo contributo allo studio della radiazione cosmica di fondo tramite il satellite COBE, ha sottolineato come missioni quali SPHEREx siano essenziali per affrontare quesiti cosmologici cruciali, contribuendo a delineare un quadro esaustivo dell'evoluzione dell'Universo. Mather ha evidenziato che l'enorme mole di informazioni raccolta da SPHEREx in soli sei mesi si rivelerà particolarmente preziosa se utilizzata in sinergia con i dati provenienti da altre osservazioni spaziali.

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Fonti

  • Обекти

  • SPHEREx produces first all-sky map, highlights entire universe in infrared light

  • NASA just made a map of the entire sky that could tell us how the Universe began

  • SPHEREx | NASA Jet Propulsion Laboratory (JPL)

  • SPHEREx - NASA Science

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