Divario tra Aspirazioni di Longevità Estrema e Focus Clinico sull'Healthspan

Modificato da: Olga Samsonova

Recenti dichiarazioni di leader geopolitici sulle ambizioni di longevità umana si scontrano con l'attuale orientamento della ricerca scientifica, la quale privilegia l'estensione misurabile dell'healthspan, ovvero gli anni vissuti in buona salute. Questo contrasto tra proiezioni ultra-ottimistiche e la pragmatica ricerca basata sull'evidenza definisce un panorama complesso per il futuro demografico e sanitario globale. La longevità, intesa come prolungamento della vita, è un tema che sta catalizzando investimenti significativi, con l'economia del settore proiettata a raggiungere un valore di 27 trilioni di dollari entro il 2030, nonostante le attuali frizioni internazionali.

Un momento emblematico di questo dibattito si è verificato nel 2025, quando il Presidente russo Vladimir Putin e il leader cinese Xi Jinping hanno espresso visioni audaci. Il Presidente Putin ha fatto riferimento alla possibilità di una vita indefinitamente prolungata attraverso la continua sostituzione di organi tramite trapianti, suggerendo che la biotecnologia in evoluzione potrebbe persino portare all'immortalità. Parallelamente, il Presidente Xi Jinping ha avanzato la previsione che la vita umana potrebbe estendersi fino a 150 anni nel corso del presente secolo. Queste dichiarazioni, intercettate durante una parata militare a Pechino il 3 settembre 2025, hanno evidenziato un interesse di alto livello per le frontiere della biologia e della medicina rigenerativa.

In netto contrasto con queste speculazioni futuribili, la ricerca scientifica nel 2026 si concentra su metriche di salute basate su dati concreti e sulla gestione proattiva delle implicazioni sociali derivanti da una maggiore aspettativa di vita. Esperti come Luigi Fontana, direttore del programma Health for Life presso l'Università di Sydney, sottolineano che l'obiettivo primario è aggiungere vita agli anni, non solo anni alla vita, promuovendo la "salute cronica" anziché la gestione della "malattia cronica". La prevenzione è considerata la misura più efficiente per garantire la sostenibilità dei sistemi sanitari, dato che l'80% delle malattie cardiovascolari e il 40% dei tumori sono prevenibili attraverso scelte quotidiane.

Un pilastro fondamentale della scienza attuale è la distinzione tra età cronologica ed età biologica, quest'ultima misurata con strumenti avanzati come gli orologi epigenetici. Questi orologi, come quello sviluppato da Steve Horvath, analizzano i pattern di metilazione del DNA per fornire una stima più robusta della salute funzionale rispetto alla sola età anagrafica. La ricerca più recente mira a rendere questi test più accessibili, collegando i risultati direttamente a modifiche comportamentali concrete, come schemi alimentari salutari, riconosciuti per ridurre la mortalità e prolungare l'aspettativa di vita indipendentemente dalla predisposizione genetica.

L'impatto economico di questa transizione demografica è imponente, con la Silver Economy candidata a diventare la terza economia mondiale entro il 2050. In Europa, la popolazione over 50 detiene quasi la metà della ricchezza totale e contribuisce al 32% del PIL dell'UE, stimato in 6.400 miliardi di euro. In Italia, paese con un invecchiamento demografico accentuato, si prevede che gli over 65 raggiungeranno i 19,2 milioni nel 2040, costituendo il 34% della popolazione totale. Questa realtà impone che la Longevity Economy, che include la partecipazione attiva degli anziani al mercato del lavoro, diventi una leva cruciale per sostenere il PIL, specialmente considerando che entro il 2040 l'Italia potrebbe avere 6 milioni di lavoratori in meno. La scienza offre la strada per un invecchiamento attivo e produttivo, un imperativo per la salute individuale e per la tenuta dei sistemi socio-economici globali.

4 Visualizzazioni

Fonti

  • thetimes.com

  • NextShark

  • The Guardian

  • The Washington Post

  • Science Advances

  • TIME

Hai trovato un errore o un'inaccuratezza?Esamineremo il tuo commento il prima possibile.