Canada e Francia inaugurano consolati a Nuuk: una risposta diplomatica alle pressioni degli Stati Uniti sulla Groenlandia

Modificato da: Tatyana Hurynovich

Venerdì 6 febbraio 2026, la capitale della Groenlandia, Nuuk, è stata teatro di un evento diplomatico di portata storica con l'apertura ufficiale delle rappresentanze consolari di Canada e Francia. Questa iniziativa diplomatica viene interpretata come una risposta coordinata e strategica alle crescenti pressioni politiche esercitate dagli Stati Uniti d'America riguardo alla sovranità dell'isola artica, un territorio di fondamentale importanza strategica. L'istituzione di queste nuove missioni invia un messaggio chiaro e multilaterale a Washington: lo status della Groenlandia non è una questione che riguarda esclusivamente la Danimarca e il governo locale, ma coinvolge direttamente i principali alleati nordamericani ed europei.

Secondo l'analisi di esperti come Ulrik Pram Gad del Danish Institute for International Studies (DIIS), questa mossa serve a ricordare all'amministrazione presidenziale statunitense il profondo coinvolgimento dei partner europei e del Canada nella regione. La cerimonia inaugurale della missione canadese ha visto la partecipazione della Ministra degli Affari Esteri Anita Anand e della Governatrice Generale del Canada Mary Simon, la prima persona di origine indigena a ricoprire tale carica, sottolineando così i legami culturali e il rispetto per i diritti dei popoli nativi. Parallelamente, la missione francese è stata affidata al Console Generale Jean-Noël Poirier, diplomatico di lungo corso già ambasciatore in Vietnam. A rafforzare visivamente la presenza canadese, nelle acque circostanti era presente il rompighiaccio della Guardia Costiera CCGS Jean Goodwill.

Le tensioni geopolitiche attorno alla Groenlandia, ricca di vaste riserve di risorse naturali, si sono intensificate in seguito al ritorno di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti nel 2025, il quale ha più volte ribadito la necessità di un controllo statunitense sull'isola per ragioni di sicurezza nazionale. I tentativi di Washington di espandere la propria influenza, inclusi i dialoghi con il Segretario Generale della NATO Mark Rutte su un possibile accordo "quadro", hanno destato forte preoccupazione sia a Copenaghen che a Nuuk. Per la Groenlandia, che con l'Atto di Autogoverno del 2009 ha sancito il proprio diritto all'autodeterminazione, questi nuovi consolati rappresentano un'opportunità per esercitare concretamente elementi di indipendenza nelle relazioni internazionali, come evidenziato da Jeppe Strandsbjerg dell'Università della Groenlandia (Ilisimatusarfik).

Naaja Nathanielsen, Ministra per le Imprese, le Risorse Minerarie, la Giustizia, l'Energia e l'Uguaglianza di Genere, ha espresso le preoccupazioni della popolazione groenlandese, accogliendo con favore la presenza canadese per via dei profondi legami di parentela con gli Inuit del Canada. Anche la Makivvik Corporation, presente con una delegazione all'evento, ha sottolineato come l'apertura del consolato rispetti i diritti degli Inuit sulle loro terre ancestrali. La Francia aveva già annunciato i suoi piani di apertura nel giugno 2025, in occasione di una visita del Presidente Emmanuel Macron che aveva manifestato la solidarietà europea. Kristin Nissen, del think tank Europa, ritiene che questa iniziativa trasformi efficacemente la questione in una "problematica europea" con implicazioni di carattere globale.

L'area artica, dove la Groenlandia gioca un ruolo cruciale grazie ai suoi depositi di minerali delle terre rare, rimane una zona di altissimo interesse geopolitico. In risposta alle crescenti tensioni, la NATO ha avviato la pianificazione di una nuova missione denominata "Arctic Sentry" (Sentinella Artica), volta a consolidare le posizioni dell'alleanza nell'estremo Nord. Prima dell'apertura dei consolati di Canada e Francia, solo Islanda e Stati Uniti disponevano di rappresentanze diplomatiche permanenti a Nuuk. L'attuale espansione della presenza diplomatica straniera segnala l'adozione di un approccio multipolare per garantire la stabilità e la sovranità in una regione di importanza strategica vitale per gli equilibri internazionali.

7 Visualizzazioni

Fonti

  • The Citizen

  • DhakaTribune

  • Radio Canada

  • Newsday

  • The Washington Post

  • CGTN

  • European Council on Foreign Relations

  • Danish Institute for International Studies

  • Linda Ikeji's Blog

  • The Straits Times

  • The Washington Post

  • Yahoo News Singapore

  • Boursorama

  • New Greenland consulate sparks hopes for joint action on climate change, defence

  • News & Analysis - Yahoo News Canada

  • Pita Aatami – ᒪᑭᕝᕕᒃ - Makivvik

  • A Vessel for the Voice of Youth - Inuit Tapiriit Kanatami

  • Francia y Canadá abren sus consulados en Groenlandia, en señal de apoyo - Swissinfo

Hai trovato un errore o un'inaccuratezza?Esamineremo il tuo commento il prima possibile.