Esperti: Calore, Luce e Vibrazioni Minacciano la Conservazione Domestica del Vino

Modificato da: Olga Samsonova

La conservazione del vino in ambito domestico rappresenta una sfida critica per mantenere le sue qualità organolettiche nel tempo, un aspetto che gli esperti del settore enologico evidenziano con crescente preoccupazione. L'esposizione a fattori ambientali come calore eccessivo, luce diretta e vibrazioni costanti può alterare in modo permanente la maturazione e il profilo aromatico di una bottiglia. Il vino, essendo una sostanza viva in evoluzione post-imbottigliamento, necessita di condizioni stabili per armonizzare le sue componenti, condizioni che le abitazioni moderne spesso non riescono a replicare rispetto a una cantina tradizionale.

Una delle principali criticità riscontrate è la temperatura, la cui costanza è fondamentale. Sbalzi termici o temperature elevate accelerano il processo di invecchiamento in modo incontrollato, potendo persino causare l'evaporazione dell'alcol. La temperatura ideale di conservazione si attesta generalmente tra gli 11 e i 14 gradi Celsius, sebbene alcuni specialisti indichino un intervallo tra i 10°C e i 16°C per la conservazione a lungo termine, con specifici range di 10-12°C per i bianchi e 12-15°C per i rossi. Temperature superiori ai 25-27°C, specialmente durante le ondate di calore estive, possono provocare alterazioni permanenti delle proprietà sensoriali e compromettere la tenuta dei tappi, favorendo l'ossidazione.

In termini di collocazione domestica, la cima del frigorifero è stata identificata come la peggiore ubicazione possibile, poiché è esposta simultaneamente a calore ascendente, cicli di temperatura, esposizione luminosa e vibrazioni generate dal motore dell'apparecchio. Analogamente, le autorimesse sono ambienti altamente sconsigliati a causa delle escursioni termiche estreme, che inducono espansione e contrazione dei materiali, rischiando di compromettere l'integrità delle sigillature in sughero.

La luce, in particolare quella ultravioletta (UV), costituisce un nemico invisibile che innesca la fotodegradazione, degradando i composti chimici del vino e alterandone colore, aroma e palato, talvolta introducendo un sapore sgradevole noto come "gusto di luce". I professionisti del settore sottolineano che i vini rossi, grazie alla maggiore componente tannica, mostrano una resistenza leggermente superiore alla luce rispetto ai bianchi o ai rosati. Per mitigare questo rischio, le bottiglie scure, come quelle verdi, marroni o nere, sono preferite poiché assorbono gran parte delle radiazioni UV, a differenza delle bottiglie trasparenti che offrono una protezione minima.

Oltre a calore e luce, le vibrazioni costanti rappresentano una minaccia meno ovvia ma altrettanto deleteria per la maturazione. Le vibrazioni, che possono originare anche da altoparlanti vicini o apparecchiature con motori, disturbano il sedimento cruciale per l'affinamento del vino, impedendo l'armonizzazione delle sue componenti. L'ambiente ideale, come descritto nei corsi di enologia, prevede una cantina buia, con umidità costante tra il 60% e l'80% e assenza di vibrazioni, dove la temperatura si mantiene stabilmente intorno ai 10-12 gradi centigradi. L'adozione di soluzioni tecnologiche, come le cantinette refrigerate, può aiutare a replicare queste condizioni ottimali, riducendo le vibrazioni e assicurando un invecchiamento naturale.

L'ambiente luminoso può influenzare persino la percezione sensoriale del vino durante la degustazione. Un esperimento condotto presso il vigneto Rheingau di Allendorf ha dimostrato che assaggiando un Riesling sotto luce rossa, i degustatori percepivano note di ciliegie e bacche, assenti sotto una luce neutra, mentre la luce verde accentuava sapori erbacei e quella blu un leggero amaro. Questo evidenzia come la gestione dell'ambiente di conservazione e di servizio sia parte integrante della tutela del valore enologico di una bottiglia.

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Fonti

  • The Drinks Business

  • Forbes

  • The Shout Magazine (New Zealand)

  • Genuwine Cellars

  • London Wine Competition

  • Vineyard Wine Cellars

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