Iceland's landscape is forever changing. Weeks of strong easterly winds have nearly eroded the shoreline. Mother Nature always reminds us who is in charge.
Erosione Accelerata a Reynisfjara: Collasso delle Colonne Basaltiche per Meteo Inusuale
Modificato da: Tetiana Martynovska 17
La celebre spiaggia di sabbia nera di Reynisfjara, situata nell'Islanda meridionale vicino al villaggio di Vík í Mýrdal, è stata temporaneamente chiusa al pubblico. La chiusura è una risposta diretta a un'erosione costiera eccezionale e al conseguente crollo di sezioni delle sue iconiche colonne basaltiche, fenomeni attribuiti a un regime meteorologico invernale atipico tra la fine del 2025 e l'inizio del 2026. La spiaggia, parte del Geoparco Globale UNESCO Katla, è nota per le sue formazioni geologiche distintive, che includono colonne esagonali di basalto e i faraglioni marini di Reynisdrangar.
La famosa spiaggia di sabbia nera, nota come Reynisfjara, è stata parzialmente erosa dall'oceano durante una recente tempesta in Islanda.
Ingegneri costieri hanno identificato come fattore principale una persistente serie di venti orientali, accompagnati da intensa attività ondosa, che ha dominato gli ultimi mesi del 2025 e l'inizio del 2026. Questa direzione costante del vento ha impedito il naturale processo di reintegro della sabbia sulla battigia, essenziale per la stabilità del litorale. Di conseguenza, le onde potenti hanno asportato il materiale sedimentario residuo, lasciando porzioni significative delle colonne di basalto esposte direttamente all'assalto del mare.
Il Ministro delle Industrie, Hanna Katrín Friðriksson, aveva precedentemente annunciato, in seguito a un incidente nell'agosto 2025, l'introduzione di una nuova legislazione per affrontare le problematiche di sicurezza nei siti turistici popolari come Reynisfjara. Le formazioni basaltiche, risultato del lento raffreddamento della lava basaltica, sono intrinsecamente dinamiche, ma la recente variabilità climatica sta esacerbando questi processi naturali. L'asportazione della sabbia ha portato le colonne della Grotta di Hálsanefshellir, all'estremità orientale della spiaggia, a trovarsi ora direttamente esposte alle onde del Nord Atlantico.
La situazione attuale solleva interrogativi sulle strategie di gestione del rischio in un Paese abituato alla potenza della natura. Nonostante lo scetticismo di alcuni proprietari terrieri riguardo all'efficacia di riportare sabbia contro le forze marine, l'Islanda ha già implementato misure di sicurezza. Queste includono la chiusura della Grotta di Hálsanefshellir e delle Colonne di Basalto durante gli allarmi rossi, misure rese necessarie dopo incidenti mortali, inclusa una sesta vittima registrata nell'agosto 2025.
La coordinazione tra l'Associazione Islandese per la Ricerca e il Salvataggio, l'Amministrazione Stradale e Costiera e gli operatori turistici è focalizzata sul miglioramento dell'informazione sui pericoli, in particolare le note "sneaker waves", responsabili di almeno cinque decessi tra il 2007 e il 2024. Questo evento si inserisce in un contesto più ampio di anomalie climatiche, con temperature record registrate in Islanda e Groenlandia nel maggio 2025, che hanno accelerato lo scioglimento dei ghiacci e sollevato preoccupazioni per la circolazione termoalina. La resilienza del paesaggio islandese è messa a dura prova da queste condizioni atmosferiche estreme e prolungate.
Fonti
Olive Press News Spain
RTCG - Radio Televizija Crne Gore - Nacionalni javni servis
The Olive Press
Srpskainfo
B92
N1
RTS
Arctic Portal
