Piogge Torrenziali Trasformano le Canarie: Lanzarote si Tinge di un Verde Smeraldo Inedito
Modificato da: Tetiana Martynovska 17
L'arido paesaggio vulcanico di Lanzarote ha recentemente vissuto una metamorfosi ecologica senza precedenti, tingendosi di un intenso verde smeraldo su gran parte della sua superficie. Questo straordinario risveglio della vegetazione è la conseguenza diretta di un volume eccezionale di precipitazioni che ha colpito l'arcipelago delle Canarie tra la fine del 2025 e l'inizio della stagione invernale del 2026.
La pioggia trasforma il paesaggio di Lanzarote: un bellissimo tappeto viola copre l'isola, conosciuta come la «Isola dei vulcani»
Le immagini satellitari fornite da Copernicus, il programma di osservazione della Terra dell'Unione Europea, hanno confermato l'estesa ondata di verde che ha ricoperto sia Lanzarote che Fuerteventura. Questo fenomeno ha fatto seguito a eventi meteorologici record culminati alla fine di gennaio 2026. Secondo gli esperti, tale configurazione atmosferica persistente è stata causata da una corrente a getto polare insolitamente ondulata. Questo andamento ha rallentato il percorso rettilineo abituale della corrente, creando blocchi meteorologici che hanno incanalato un flusso costante di umidità e potenti sistemi temporaleschi atlantici verso la regione.
Indice di differenza normalizzata della vegetazione (NDVI), Gran Canaria in January 2025 e January 2026
L'intensità delle piogge registrate in questo periodo segna un netto distacco dai dati storici di Lanzarote, un'isola che solitamente conta appena 16 giorni di pioggia all'anno con accumuli totali inferiori ai 150 millimetri. Per dare un'idea della portata dell'evento, i 53,7 millimetri caduti nel solo mese di dicembre 2025 hanno quasi eguagliato l'intera piovosità del 2024, che era stata di 56,4 millimetri. Inoltre, il gennaio 2026 è stato classificato come il gennaio più piovoso in Spagna degli ultimi 25 anni, contribuendo a inondazioni significative in tutta la Penisola Iberica.
I benefici ecologici di queste piogge torrenziali sono rilevanti, specialmente per i peculiari sistemi agricoli di Lanzarote. L'isola utilizza la tecnica dell'enarenado, una coltivazione su pacciamatura di cenere vulcanica progettata per conservare l'umidità. L'abbondante irrigazione naturale garantisce una riserva d'acqua libera che solitamente si traduce in raccolti di uva eccezionali, sostenendo il vitale settore vinicolo locale. Oltre all'agricoltura, la trasformazione cromatica delle isole, passate dai toni bruni a un verde vibrante, promette di dare impulso al turismo grazie alle spettacolari fioriture di piante selvatiche che caratterizzano le annate più umide.
Questa particolare configurazione atmosferica si inserisce in un contesto climatico più ampio che ha visto gran parte dell'Europa affrontare condizioni decisamente più umide della media nel gennaio 2026. Sebbene il nucleo principale della corrente a getto sia rimasto a nord delle Canarie, i suoi effetti indiretti hanno spinto i sistemi perturbati verso l'arcipelago, smentendo le previsioni di dicembre 2025 che ipotizzavano scenari più stabili. Nonostante la capacità dello strato di 'rofe' di trattenere l'umidità, l'attuale saturazione dei suoli vulcanici apre nuovi interrogativi sugli impatti a lungo termine di eventi così intensi, pur confermando la straordinaria capacità di rigenerazione dell'ecosistema isolano.
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Fonti
Meteo Giornale
YouTube
Sail-World.com
InSpain.news
Euro Weekly News
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