Per la prima volta dopo molto tempo, il lago Balaton in Ungheria si è ghiacciato.
Lago Balaton Completamente Congelato, Autorità Ungheresi Sottolineano la Necessità di Cautela
Modificato da: Tetiana Martynovska 17
La superficie del Lago Balaton, il più esteso specchio d'acqua dell'Europa centrale, ha raggiunto una copertura di ghiaccio continua per la prima volta dal gennaio 2017. Questo evento, che si verifica in media ogni dieci o quindici anni, è la conseguenza di una marcata ondata di freddo che ha interessato l'Ungheria, inserendosi in un contesto meteorologico di temperature rigide esteso a gran parte dell'Europa, con segnalazioni di ghiaccio e nevicate anche in Germania, Austria e Francia.
Il processo di congelamento è iniziato con forti raffiche di vento che hanno inizialmente frammentato i banchi di ghiaccio sulla superficie di 594 chilometri quadrati del lago. Tuttavia, un successivo periodo di stabilità atmosferica, accompagnato da temperature notturne scese sotto la soglia dei -10°C vicino alle sponde, ha consentito la saldatura degli elementi in un unico strato coeso sull'acqua aperta. Nonostante la trasformazione visiva delle spiagge in sculture di ghiaccio, le autorità di sicurezza hanno immediatamente emesso avvertimenti categorici.
L'ente meteorologico nazionale, HungaroMet, ha ribadito il 13 gennaio 2026 che avventurarsi sul ghiaccio è severamente proibito e potenzialmente letale. Il requisito tecnico minimo per considerare il ghiaccio idoneo al transito sicuro, come per il pattinaggio, è di uno spessore uniforme di almeno 10 centimetri. Le condizioni attuali non soddisfano questo standard di sicurezza, rendendo il ghiaccio pericolosamente instabile. Le previsioni per i giorni successivi al 13 gennaio 2026 indicano temperature oscillanti tra -3°C e 1°C, con la possibilità di ulteriori nevicate.
Un fattore che complica il consolidamento dello strato ghiacciato è la neve fresca caduta di recente, che agisce da isolante termico, rallentando la dispersione del calore residuo e impedendo al ghiaccio di raggiungere lo spessore necessario per l'accesso pubblico. Storicamente, fino ai primi anni 2000, il Balaton si congelava regolarmente entro gennaio, spesso raggiungendo spessori di circa 20 centimetri. La bassa profondità media del lago, pari a soli 3,25 metri, favorisce un congelamento più rapido rispetto ad altri corpi idrici, sebbene la dinamica del vento possa comprometterne la stabilità.
Mentre il fenomeno del congelamento del Balaton attira l'attenzione internazionale, si verifica in un contesto europeo di condizioni meteorologiche estreme; in nazioni come l'Austria, il ghiaccio ha causato la deviazione di voli dall'aeroporto di Vienna e ha portato a raccomandazioni di rinviare i viaggi non essenziali. In Ungheria, sebbene il traffico dei traghetti tra Szántód e Tihany non sia stato direttamente influenzato, la presenza di ghiaccio alla deriva sul Danubio ha richiesto l'impiego di rompighiaccio. Le rive del Balaton, note anche per la viticoltura e le proprietà termali, offrono uno spettacolo raro, ma l'appello delle autorità rimane concentrato sulla sicurezza: ammirare la bellezza invernale esclusivamente dalla terraferma fino a quando HungaroMet non certificherà uno spessore adeguato e uniforme.
Fonti
Sokszínű vidék
Vertex AI Search
Telex
HVG
Balatonfüred.hu
