Nuovi Nomi per le Balene Franca Atlantiche: Scienziati Rafforzano il Monitoraggio di Specie Criticamente Minacciata

Modificato da: Olga Samsonova

Scienziati del New England Aquarium hanno recentemente assegnato una nuova serie di nomi a diverse balene franche atlantiche settentrionali, una pratica essenziale per sostenere gli sforzi di monitoraggio di questa specie classificata in pericolo critico. Questo rituale annuale permette ai ricercatori di distinguere gli esemplari durante le ispezioni sul campo, rafforzando la sorveglianza su questi mammiferi marini vulnerabili.

Quest'anno sono stati aggiunti diciotto nuovi appellativi, portando il totale degli individui catalogati a 384, un numero che, nonostante la crescita, evidenzia la fragilità della loro esistenza. Tra le nuove designazioni figurano nomi evocativi come 'Lasagna', 'Scorpion', 'Dandelion', 'Taffy', 'Spectre' e 'Athena'. Queste etichette non sono arbitrarie, ma vengono scelte in base a caratteristiche fisiche distintive o fatti noti sul singolo cetaceo. Ad esempio, 'Lasagna' (Catalogo #3550) è un maschio di 20 anni con un lobo caudale ondulato, mentre 'Athena' (Catalogo #5312) deve il suo nome alla dea greca a causa delle cicatrici da impigliamento che presenta.

Il processo di denominazione è un'impresa collaborativa che origina dalle proposte dei membri del North Atlantic Right Whale Consortium e di varie organizzazioni di ricerca, culminando in un sistema di voto a scelta graduata. Amy Warren, Funzionario del Programma Scientifico presso l'Anderson Cabot Center for Ocean Life del New England Aquarium, che coordina l'attività, ha sottolineato come questa pratica allegra aiuti a creare un senso di connessione individuale con le balene, andando oltre la mera registrazione numerica.

Nonostante il recente incremento stimato della popolazione, la balena franca atlantica settentrionale continua ad affrontare pericoli significativi derivanti dalle attività umane. Le minacce principali rimangono l'intrappolamento nelle attrezzature da pesca e le collisioni con le navi, fattori che storicamente hanno decimato la popolazione; si stima che oltre l'85% degli esemplari sia rimasto impigliato almeno una volta. A queste si aggiungono le sfide ambientali, come il riscaldamento degli oceani, che altera la disponibilità dei copepodi, il loro alimento principale, influenzando direttamente i tassi di riproduzione. Ogni nuovo nome assegnato funge quindi da richiamo all'attenzione sulla necessità di un rinnovato impegno collettivo per armonizzare le attività umane con la sopravvivenza di questi maestosi esseri.

Fonti

  • Boston Herald

  • Meet the Newly Named Right Whales of 2025 - New England Aquarium

  • 2024–2025 North Atlantic Right Whale Mother and Calf Pairs - New England Aquarium

  • Scientists unveil new names for 19 North Atlantic right whales - New England Aquarium

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