Consolidamento del prezzo di Solana tra il calo dei validatori e le crescenti preoccupazioni sulla decentralizzazione

Modificato da: Yuliya Shumai

Verso la fine di gennaio 2026, la criptovaluta Solana (SOL) ha attraversato una fase di consolidamento dei prezzi, oscillando stabilmente in un intervallo compreso tra 123 e 127 dollari. Questo andamento segue un periodo di crescita registrato all'inizio del mese, quando l'asset aveva toccato il picco di 146 dollari. Gli esperti di analisi tecnica hanno evidenziato come SOL non sia riuscita a superare con decisione le resistenze chiave situate tra 145-147 dollari e la soglia psicologica dei 150 dollari, segnalando una fase di stabilizzazione necessaria dopo il recente movimento al rialzo. Attualmente, il livello di supporto a breve termine, identificato come il limite inferiore dell'area di valore (Value Area Low), si attesta a 128 dollari, mentre un eventuale rimbalzo potrebbe mirare prima ai 132 dollari e successivamente verso la fascia 138-140 dollari.

Parallelamente alla stagnazione del valore di mercato, la rete Solana sta affrontando sfide strutturali significative che minano la sua natura decentralizzata. I dati aggiornati a mercoledì 29 gennaio 2026 rivelano che il numero di nodi validatori attivi è sceso drasticamente a 795 unità. Si tratta di una contrazione del 68% rispetto al picco storico di 2.560 nodi registrato nel marzo 2023, secondo le rilevazioni fornite da Solanacompass. Sebbene una parte di questa riduzione sia imputabile alla politica di "proreggimento" dei nodi inattivi avviata dalla Solana Foundation nel corso del 2025, la causa principale sembra risiedere nell'insostenibilità economica per i piccoli operatori indipendenti.

Gli esperti del settore sottolineano come l'aumento dei costi operativi e la concorrenza spietata dei grandi validatori, che spesso offrono commissioni pari a zero, stiano spingendo i piccoli attori fuori dal mercato, costringendoli a spegnere i propri nodi. Questa dinamica sta alimentando timori profondi sulla distribuzione del potere all'interno del network. Il Coefficiente di Nakamoto, un indicatore fondamentale per misurare il grado di decentralizzazione, ha subito una flessione del 35% nello stesso arco temporale, scendendo dal valore di 31 del marzo 2023 a soli 20 rilevati il 29 gennaio 2026. Un coefficiente più basso indica una preoccupante concentrazione dell'offerta di SOL in staking nelle mani di un numero sempre più ristretto di operatori.

Moo, un operatore di validatori indipendente, ha osservato che senza una reale convenienza economica, la decentralizzazione rischia di trasformarsi in un semplice "atto di beneficenza". Il peso finanziario per mantenere un nodo operativo è infatti considerevole: richiede un investimento iniziale in token SOL pari ad almeno 49.000 dollari per il primo anno, oltre a costi di voto annuali che superano i 401 SOL. Questa pressione finanziaria, unita al drastico taglio dei sussidi da parte della Solana Foundation — che in precedenza arrivava a coprire fino all'80% delle spese operative mensili — sta spingendo molti partecipanti indipendenti ad abbandonare definitivamente la rete, lasciando spazio solo ai grandi conglomerati.

La quota di stake detenuta dal Solana Foundation Delegation Program (SFDP), che al momento del lancio rappresentava il 44,4% della rete, è scesa significativamente al 5,9% entro la fine del 2025, riflettendo una transizione verso una distribuzione dello stake delegato basata sulle dinamiche di mercato. Dal punto di vista dell'analisi tecnica, se il prezzo dovesse scendere stabilmente sotto la soglia dei 120 dollari, si attiverebbe un segnale ribassista capace di innescare ulteriori cali. Al contrario, una conferma rialzista si otterrebbe solo con un ritorno deciso delle quotazioni sopra i 150 dollari. Sebbene questo schema di consolidamento suggerisca un imminente movimento volatile, le criticità strutturali legate alla decentralizzazione rimangono un rischio a lungo termine per la sostenibilità dell'intero ecosistema Solana.

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Fonti

  • NewsBTC

  • Cointelegraph

  • TradingKey

  • IG Group

  • AInvest

  • CoinDCX

  • Solana (SOL) Maintains Institutional Momentum Amid Network Concentration Risks

  • Solana Validator Count Drops 68% Amid Rising Costs | Phemex News

  • Solana daily validators fall lowest level since 2021 below 800 - Cryptopolitan

  • Solana Loses Two-Thirds of Validators as Smaller Nodes Exit, Raising Centralization Concerns - Crypto News

  • Solana Blockchain Faces Decentralization Concerns Amid Validator Node Decline

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