L'UE approva la Strategia per i Visti 2026: focus su digitalizzazione e sicurezza delle frontiere

Modificato da: Irina Davgaleva

Principali cambiamenti per viaggiare in Europa: fine dei timbri sul passaporto con l'EES, ETIAS come un ingresso digitale, UK ETA, nuove tariffe e regole.

L'Unione Europea ha segnato una svolta storica nel panorama dei viaggi internazionali con l'approvazione, avvenuta il 29 gennaio 2026, della prima Strategia per i Visti dell'UE. Questo documento programmatico inaugura una nuova era per la mobilità globale, ponendo al centro della propria visione la digitalizzazione, la sicurezza e la trasparenza dei movimenti transfrontalieri.

Questo provvedimento non rappresenta un semplice aggiornamento delle norme vigenti, ma costituisce un tentativo profondo di ridefinire le modalità di accesso al continente europeo. L'obiettivo dichiarato è quello di rendere l'ingresso in Europa un processo più rapido, tecnologicamente avanzato e intrinsecamente più sicuro per tutti i soggetti coinvolti.

Un pilastro fondamentale di questa riforma riguarda i nuovi principi di accesso, basati sul concetto di fiducia in cambio di apertura. Magnus Brunner, il Commissario europeo per gli Affari Interni, ha sottolineato che il regime di esenzione dal visto non deve essere più considerato un semplice privilegio, ma una vera e propria forma di fiducia reciproca tra le istituzioni e i viaggiatori.

La nuova architettura di controllo opererà secondo una logica a semaforo, in cui nazioni e categorie di viaggiatori saranno valutate sulla base di criteri oggettivi e trasparenti. Tra i parametri principali figurano il tasso di rifiuto dei visti, il rispetto rigoroso delle norme migratorie e i livelli generali di sicurezza garantiti dai paesi di origine.

Tale approccio trasforma le frontiere europee in confini intelligenti piuttosto che semplicemente più rigidi. Grazie all'implementazione del sistema ETIAS, che diventerà pienamente operativo alla fine del 2026, i potenziali rischi per la sicurezza verranno intercettati preventivamente, ben prima che il viaggiatore raggiunga fisicamente il punto di controllo alla frontiera.

L'Europa intende inoltre puntare con decisione sul talento e sull'innovazione, dimostrando che la Strategia per i Visti non riguarda solo la protezione dei confini, ma anche l'apertura internazionale. L'Unione Europea aspira a diventare un polo magnetico per ricercatori, imprenditori e startup provenienti da ogni parte del mondo.

Una nuova Raccomandazione della Commissione Europea è stata concepita per semplificare l'ottenimento di visti e permessi per studenti e scienziati di alto profilo. Inoltre, il piano offre un quadro giuridico dedicato e agevolato per i fondatori di startup e scale-up, facilitando l'insediamento di nuove realtà produttive nel territorio dell'Unione.

Per i viaggiatori frequenti e i visitatori d'affari, verranno introdotti visti multi-ingresso a lungo termine, mentre l'intero processo di richiesta diventerà completamente digitale. In futuro, il viaggio verso l'Europa non inizierà più presso un centro visti fisico, ma attraverso una procedura online rapida, che potrà essere completata in pochi minuti da qualsiasi dispositivo.

Il passaggio definitivo dai timbri cartacei alla registrazione digitale sarà sancito dal Sistema di Ingresso/Uscita (EES), che entrerà ufficialmente in funzione il 10 aprile 2026. Questo sistema permetterà la registrazione digitale automatica di ogni singolo attraversamento della frontiera, eliminando la necessità di supporti fisici obsoleti.

L'agenzia eu-LISA è l'ente incaricato dell'implementazione di questa complessa infrastruttura tecnologica. L'obiettivo è creare un ecosistema interconnesso di database europei che includa il Sistema di Informazione Visti (VIS) e il sistema ECRIS-TCN per la consultazione dei precedenti penali a livello comunitario.

Entro il 2028, si prevede che queste diverse piattaforme saranno completamente integrate tra loro. Si tratterà della prima rete di sicurezza e mobilità interoperabile al mondo, capace di verificare i dati dei viaggiatori in modo istantaneo e senza le lungaggini tipiche della burocrazia tradizionale.

L'impatto di queste riforme sarà tangibile per diverse categorie di utenti e settori della società. Per il turista, l'innovazione si tradurrà in una drastica riduzione delle code e in una maggiore trasparenza nelle procedure di ingresso, rendendo l'esperienza di viaggio molto più fluida.

Il mondo del business potrà contare su uno spostamento accelerato di team operativi e investimenti strategici, mentre la comunità scientifica vedrà i propri orizzonti ampliarsi grazie a laboratori aperti e visti specifici per l'innovazione. Per gli stati di tutto il mondo, questo sistema definisce un nuovo standard di fiducia digitale nell'attuale epoca di mobilità globale incessante.

In conclusione, la scelta dell'Europa non è quella di chiudere i propri confini, ma di renderli intelligenti. In questa visione, ogni fase del viaggio diventa non solo più sicura, ma anche più naturale, armonizzando le imprescindibili esigenze di sicurezza con la fondamentale libertà di movimento internazionale.

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Fonti

  • The Sofia Globe

  • The Sofia Globe

  • ETIAS.COM

  • Business Today

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