Psicologia del Design Plasma Ambienti Urbani, Riscoprendo il Funzionalismo Storico

Modificato da: Irena I

Le attuali innovazioni progettuali integrano sempre più i principi della psicologia per migliorare l'esperienza utente nei contesti urbani, andando oltre la mera considerazione estetica. Questo approccio, che trae origine dalla psicologia ambientale e dalla psicologia architettonica sviluppatesi tra gli anni Cinquanta e Sessanta, mira a creare spazi che abbiano un impatto positivo sul benessere psicologico e fisico degli individui.

L'applicazione di queste teorie si manifesta in elementi apparentemente semplici ma strategicamente complessi, come lo specchio all'interno degli ascensori, dove esso trascende la funzione riflettente per agire come dispositivo psicologico. La presenza di uno specchio in cabine metalliche ristrette è concepita per mitigare la claustrofobia, sfruttando un espediente visivo che simula l'ampliamento dello spazio e riduce l'ansia percepita dai passeggeri. Questo artificio ottico non solo rende l'ambiente meno opprimente e più luminoso, ma assolve anche a funzioni pratiche di sicurezza, offrendo ai viaggiatori un controllo visivo sull'ambiente circostante, scoraggiando comportamenti inappropriati e facilitando le manovre per gli utenti di sedie a rotelle.

Inoltre, la riflessione funge da elemento di distrazione, accelerando la percezione del tempo di percorrenza per gli utenti impazienti o ansiosi, trasformando un transito altrimenti monotono in un momento neutro o lievemente positivo. L'uso di specchi negli ascensori può essere impiegato anche per scopi di marketing e branding, incorporando loghi o annunci pubblicitari in display digitali adiacenti, sfruttando l'attenzione catturata dall'utente che si osserva.

Parallelamente a queste applicazioni micro-ambientali, si osserva una rivalutazione del retaggio storico del design, con mostre contemporanee che evidenziano l'impatto duraturo di forma e funzione. Un esempio emblematico è l'esposizione in Ucraina della poltrona 'Sitzmaschine' (macchina per sedersi), ideata da Josef Hoffmann nel 1905. Questa poltrona, originariamente destinata ai pazienti del Sanatorio di Purkersdorf a Vienna, una delle prime commissioni importanti per la Wiener Werkstätte, fondata da Hoffmann e Koloman Moser nel 1903, incarna i principi iniziali del design funzionalista focalizzati sul benessere dell'utilizzatore.

La sedia, modello 670, rappresenta uno dei primi esperimenti di Hoffmann nell'unificare architettura e arredi come opera d'arte totale, influenzato dal movimento britannico Arts and Crafts. La 'Sitzmaschine' è un manifesto del funzionalismo, un movimento architettonico che, contrapponendosi al Romanticismo e all'Art Nouveau, sosteneva che l'aspetto di una struttura dovesse riflettere chiaramente il suo scopo, con la forma derivante dalla funzione. Questo approccio, che vide Louis Sullivan coniare l'espressione 'la forma segue la funzione' già nel 1896, trovò la sua massima vitalità tra i due conflitti mondiali, con figure come Walter Gropius e Mies van der Rohe.

La sedia di Hoffmann, realizzata in legno di faggio curvato con pannelli di sicomoro, dimostra una semplificazione razionale delle forme adatte alla produzione industriale, pur mantenendo elementi decorativi geometrici tipici della Wiener Werkstätte. La sua struttura ingegnosa, che permetteva la regolazione dello schienale tramite un'asta di ottone, ne fece un'icona del primo Modernismo. L'esposizione di tale pezzo storico sottolinea la continua pertinenza delle icone del design del primo Novecento nello stabilire gli standard estetici e funzionali attuali, dimostrando come la ricerca di utilità, solidità e bellezza, la triade vitruviana, sia un obiettivo classico dell'architettura che continua a evolversi. L'eredità di Hoffmann e del suo approccio, che cercava di rendere l'arte accessibile anche attraverso mobili prodotti industrialmente, risuona ancora oggi nell'attenzione al benessere psicologico integrato nel design urbano contemporaneo.

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Fonti

  • Puterea.ro

  • Портал "Щоденний Львів"

  • ELEVATE Monitoring

  • Psychology Today

  • The Times of India

  • Barnard College

  • Львівська міська рада

  • Львівська міська рада

  • Унікальний мистецький об'єкт представлять в Україні у межах виставки “Sitzmaschine” - Львівська міська рада

  • Новини - Львівська міська рада

  • Киров. - Азимут

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