OpenAI ingaggia Peter Steinberger, il creatore di OpenClaw, per guidare lo sviluppo degli agenti IA di nuova generazione
Modificato da: Svetlana Velgush
OpenAI, l'organizzazione di riferimento nel settore dell'intelligenza artificiale generativa, ha annunciato un importante colpo di mercato con l'ingresso nel team di Peter Steinberger. Lo sviluppatore austriaco è la mente dietro OpenClaw, un progetto di grande successo dedicato alla creazione di agenti IA personali e autonomi. La conferma dell'assunzione è arrivata domenica direttamente dal CEO di OpenAI, Sam Altman, il quale ha utilizzato la piattaforma X per annunciare che Steinberger sarà al timone dello sviluppo della "prossima generazione di agenti personali". Secondo Altman, questi strumenti sono destinati a diventare rapidamente il cuore pulsante dell'offerta commerciale dell'azienda, riflettendo una visione del futuro profondamente basata su sistemi multi-agente.
Il progetto OpenClaw, che in precedenza era stato presentato con i nomi di Clawdbot e Moltbot, ha vissuto una parabola di crescita straordinaria sin dal suo lancio ufficiale nel novembre 2025. Il repository del codice su GitHub ha collezionato circa 200.000 stelle e, entro l'inizio di febbraio 2026, gli utenti avevano già generato oltre 1,5 milioni di agenti basati su questa architettura. La piattaforma consente di realizzare assistenti digitali capaci di operare in autonomia per gestire la posta elettronica, coordinare gli impegni in calendario e prenotare servizi, con il vantaggio di poter essere eseguiti direttamente sull'hardware locale dell'utente. Il cambio di denominazione da Clawdbot si è reso necessario dopo che Anthropic, la società che sviluppa il modello Claude, ha sollevato obiezioni legali per la somiglianza tra i nomi.
L'arrivo di Steinberger in OpenAI si inserisce in una fase di accesa competizione tra i giganti tecnologici per il controllo dei talenti specializzati in sistemi agentici. Stando a quanto riportato da Implicator.AI, lo sviluppatore austriaco era stato oggetto di trattative anche con Meta, con proposte contrattuali che raggiungevano cifre miliardarie. Tuttavia, per Steinberger — che nel 2021 aveva ceduto il suo framework PSPDFKit al fondo Insight Partners per una somma superiore ai 100 milioni di euro — l'aspetto puramente economico non è stato il driver principale. La sua priorità assoluta era mantenere OpenClaw come progetto open source, un requisito accettato da OpenAI: il progetto sarà infatti gestito da una fondazione indipendente supportata dall'azienda, seguendo una struttura di governance che ricorda il rapporto tra Chrome e Chromium.
L'importanza strategica di questa operazione è ulteriormente evidenziata dai precedenti investimenti di OpenAI. Nel maggio 2025, l'azienda aveva acquisito per oltre 6 miliardi di dollari la startup "io", fondata dal celebre designer di Apple Jony Ive, con l'intento di progettare soluzioni hardware dedicate all'intelligenza artificiale. Nonostante il debutto di questi prodotti fisici sia stato apparentemente rimandato al 2027, la focalizzazione sugli agenti personali sotto la guida di Steinberger segnala una decisa accelerazione sul fronte dell'autonomia software. Al contempo, la comunità degli esperti di cybersicurezza segue con attenzione l'evoluzione di OpenClaw, poiché l'ampia libertà di configurazione e i permessi di sistema necessari sollevano interrogativi sulla gestione della sicurezza e dei potenziali rischi informatici.
L'integrazione di queste tecnologie ha già assunto una dimensione globale, trovando terreno fertile in mercati chiave come quello asiatico. In Cina, ad esempio, Baidu ha già incorporato OpenClaw nella sua applicazione mobile principale, mettendolo a disposizione di una base di circa 700 milioni di utenti attivi ogni mese. Questo dato sottolinea l'elevato valore strategico attribuito agli agenti IA e intensifica la sfida competitiva a livello internazionale. Steinberger, che ha realizzato il prototipo iniziale di OpenClaw in appena un'ora, ha dichiarato che il suo prossimo obiettivo è creare un agente così intuitivo da poter essere utilizzato persino da sua madre, puntando su soluzioni avanzate di accessibilità e protezione. Con questa mossa, OpenAI si conferma determinata a guidare la transizione verso sistemi autonomi capaci di agire nel mondo reale a beneficio dell'utente finale.
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Fonti
tportal.hr
Silicon Republic
Decrypt
TradingView
The Register
MLQ.ai
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